|
napoli 2
27 novembre 2020, Aggiornato alle 19,26
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Armatori

Zim recupera le perdite nel primo trimestre

-11,9 milioni in bilancio. Noli leggermente cresciuti, anche se il trasportato è in calo. Glickman: "Nonostante tutto, cresciamo"

Eli Glickman, presidente e amministratore delegato di Zim (youtube/Zim)

Nei primi tre mesi di quest'anno la compagnia israeliana Zim recupera la perdita netta di bilancio, che segna -11,9 milioni di dollari (-24,3 milioni nel primo trimestre 2019). Il trasportato è in calo del 4,5 per cento, pari a 638 mila TEU, con un nolo medio per TEU leggermente cresciuto, che passa da 1,019 a 1,091 dollari.

Il trasporto mercantile dei container è caratterizzato oggi dalla «volatilità delle tariffe di trasporto e dei prezzi dei bunker, dalle incertezze commerciali globali caratterizzate dai dazi tra Stati Uniti e Cina e dalla pandemia di Covid-19», spiega Eli Glickman, presidente e amministratore delegato di Zim. Nonostante questo, «sono lieto di vedere un significativo miglioramento delle nostre attvità commerciali e finanziarie». Anche se c'è da precisare che in Europa e Stati Uniti il lockdown è iniziato nella prima metà di marzo, l'ultimo mese del primo bilancio trimestrale dell'anno.

L'Ebitda è stato di 97 milioni di dollari (68 milioni nel primo trimestre del 2019); l'EBIT è stato di 24,9 milioni (18,6 milioni). Infine, il flusso di cassa operativo è stato di 101,6 milioni, rispetto ai 59,7 milioni del primo trimestre del 2019.

-
credito immagine in alto

Tag: zim - container