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Porto di Napoli
20 novembre 2018, Aggiornato alle 17,16
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Zim, primo trimestre in perdita

Ricavi in crescita del 14 per cento, trasportato del 16 per cento. Cala il nolo medio


La compagnia israeliana Zim chiude il primo trimestre con una perdita netta di 34,1 milioni di dollari, rispetto a una perdita di 6,4 milioni del primo trimestre 2017. Lo rende noto l'armatore, pubblicando i dati di bilancio dei primi tre mesi di quest'anno.

I ricavi sono stati pari a 752 milioni, in crescita del 14,7 per cento. La flotta ha trasportato 698 mila teu, in crescita del 16,7 per cento. Leggermente in calo il nolo medio, passato da 953 a 938 dollari rispetto al primo trimestre 2017. L'ebitda rettificato è stato di 25,6 milioni (57,4 milioni nel primo trimestre 2017), con un margine operativo lordo del 3,4 per cento.

«L'industria del trasporto di container è dinamica e volatile ed è stata contrassegnata negli ultimi anni dall'instabilità a causa dei continui cambiamenti delle condizioni di mercato», commenta Eli Glickman, presidente e amministratore delegato di Zim. «Dalla seconda metà del 2016 e fino al terzo trimestre del 2017 sono stati registrati aumenti delle tariffe merci e dei prezzi del bunker. A partire dal quarto trimestre del 2017 e durante il primo trimestre del 2018 i prezzi del trasporto merci sono diminuiti mentre i prezzi dei bunker hanno continuato ad aumentare. Di fronte a questo difficile contesto imprenditoriale, Zim ha continuato a sovraperformare il settore e ad aumentare le quantità trasportate».