|
napoli 2
16 agosto 2019, Aggiornato alle 11,49
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Click&Boat 2
Eventi

Zes Campania, De Luca insedia la cabina di regia regionale

Rimane però un'incognita, spiega il numero uno di Palazzo Santa Lucia, l'entità dei fondi messi a disposizione dal Governo per gli incentivi


A Palazzo Santa Lucia si è insediata ufficialmente lunedì la cabina di regia regionale per la zona economica speciale (Zes) della Campania. È questa la prima regione italiana a concludere l'iter per la Zes dopo un confronto con le parti sociali dopo il quale è stato approvato il piano di sviluppo strategico regionale. Il piano ha individuato le aree che costituiscono la Zes, zone che, pur non risultando adiacenti territorialmente, presentano un nesso economico funzionale.

In particolare, le aree regionali interessate sono i porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia e le relative aree retroportuali, e comprendono: gli aeroporti di Napoli e di Salerno; gli interporti "Sud Europa" di Marcianise-Maddaloni e "Campano" di Nola; gli agglomerati industriali di Acerra, Arzano-Casoria-Frattamaggiore, Caivano, Torre Annunziata-Castellammare, Marigliano-Nola, Pomigliano, Salerno, Fisciano-Mercato San Severino, Battipaglia, Aversa Nord (Teverola, Carinaro, Gricignano), Ponte Valentino, Valle Ufita, Pianodardine e Calaggio; le aree industriali e logistiche di Napoli Est, Bagnoli, Nocera, Sarno, Castel San Giorgio e Contrada Olivola).  

La finalità della Zes è quella di sostituire una politica dell'offerta, caratterizzata da interventi a pioggia con una politica basata  sui fattori di sviluppo e caratterizzata dall'uso integrato di diversi  strumenti sia  nazionali che regionali. In questa logica  diventa essenziale il ruolo della cabina di regia regionale per definire le strategie di competenza regionale ed il coordinamento con le attività del comitato di indirizzo. In altre parole la cabina di regia rappresenta  il luogo di confronto politico operativo tra i vari livelli di "governace della Zes"  cui compete sia la verifica di attuazione che l' individuazione di eventuali correttivi da apportare.

L'assessore Marchiello, che ha introdotto i lavori del tavolo, ha sottolineato tra l'altro, che «l'amministrazione adotterà le necessarie misure di salvaguardia per garantire la permanenza delle imprese nelle aree Zes anche dopo la concessione degli incentivi». Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, dopo gli interventi dei componenti del tavolo che hanno mostrato soddisfazione per la celerità con cui è stata istituita la cabina di regia, ha concluso i lavori evidenziando che l'amministrazione regionale intende mantenere gli impegni presi per la realizzazione della Zes Campania anche se siamo di fronte a due incognite rilevanti: la prima riguarda l'entità dei fondi messi a disposizione dal governo per gli incentivi, la seconda è quella relativa alla palude burocratica in quanto non sono ancora chiare le modalità e i termini della semplificazione amministrativa previsti dal decreto non ancora emanato dal governo. Infine ai componenti della cabina di regia è stato consegnato un documento di sintesi relativo alle attività svolte e a quelle in itinere per l'attuazione della Zes Campania.

Componenti del tavolo: presidente della giunta regionale, l'assessore alle attività produttive, l'assessore all'urbanistica, i rappresentanti di Confindustria Campania, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, di Unioncamere, di ANCI, dei consorzi ASI, dell'autorità di sistema portuale del Tirreno centrale, degli aeroporti ed interporti, nonché esperti del mondo accademico scientifico e qualificati stakeholders.