|
napoli 2
21 novembre 2019, Aggiornato alle 13,59
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Click&Boat 2
Logistica

Via mare un terzo dell'export marittimo. La newsletter di Srm e Assoporti

Port Infographics offre agli operatori uno spaccato sul Mediterraneo e sulla portualità a livello globale


Più di un terzo dell'export italiano avviene via mare: il nostro Paese supera 120 miliardi di euro (+4%). Gli Stati Uniti sono il principale Paese di destinazione dell'export marittimo italiano (23%, per un valore di oltre 27 miliardi di euro), seguiti dalla Cina (8 miliardi di euro circa). Questi dati sulle dinamiche commerciali tra l'Italia e il resto del mondo emergono da uno studio approfondito condotto da Srm e Assoporti e presentato attraverso il nuovo report denominato Port Infographics

La newsletter vuole offrire agli operatori uno spaccato sul Mediterraneo e sulla portualità a livello globale, nonché il posizionamento dell'Italia, in cui il traffico portuale è stabile rispetto al 2017; le tonnellate di merci (stime) si attesteranno su circa 494 milioni di tonnellate. Cresce ancora il Ro-Ro (Roll on Roll off). Ricca di dati ed informazioni la newsletter si sofferma, oltre che sui principali dati di traffico, anche su fenomeni marittimi come gigantismo navale, Via della seta, ZES e Free Zones. Tutti elementi che impatteranno sulla competitività delle infrastrutture portuali non solo del Mediterraneo. 

Sono presenti altresì focus sul canale di Suez, grazie ai quali scopriamo che circa il 50% delle merci transitate attraverso la via d'acqua egiziana ha toccato un porto del Mediterraneo. Le navi container transitate nel 2018 sono state oltre 5.700 ed hanno trasportato quasi 500 milioni di tonnellate di merci (+4,2%). Mentre il traffico oil ha superato 235 milioni di tonnellate, oltre 4.700 petroliere (+4,1%). 

L'intervista a Henk de Bruijn, manager del porto di Rotterdam, conclude la pubblicazione, con un focus sul Modello Nordeuropeo e sul ruolo del porto nelle relazioni con la città.