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22 maggio 2019, Aggiornato alle 13,57
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Infrastrutture

Verona, Fincantieri Infrastructure inaugura l'officina del nuovo ponte Morandi

A Valeggio sul Mincio taglio della prima lamiera del prossimo viadotto di Polcevera, a Genova

Giuseppe Conte

Lunedì è stato inaugurato a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, il nuovo stabilimento di Fincantieri Infrastructure che si occuperà, tra le altre cose, di realizzare, insieme ad Impregilo, i pezzi del nuovo ponte Morandi, crollato ad agosto dell'anno scorso. Nell'occasione è stato anche celebrato il taglio della prima lamiera destinata alla ricostruzione del viadotto sul Polcevera.

Il polo di Valeggio è esteso per 110 mila metri quadri, di cui 30 mila coperti. È stato acquisito da Fincantieri Infrastructure ad ottobre scorso rilevando la società Cordioli di Valeggio sul Mincio dalla procedura di amministrazione straordinaria gestita dal ministero dello Sviluppo economico. Il gruppo ha detto di aver mantenuto decine di posti di lavoro, che verranno incrementati, garantisce. «Siamo entrati nel settore non per fare concorrenza a privati ma per evitare che questo settore sparisse dalla scena nazionale. Di fronte agli spazi lasciati vuoti da altre industrie che operano nel campo delle grandi opere, falcidiate dalla crisi che ha pesantemente investito il settore, siamo intervenuti per evitare che scomparissero attività che hanno reso l'Italia famosa nel mondo», ha detto Bono. «C'era chi ci prendeva in giro - ha continuato - quando ci siamo offerti di costruire il ponte. E oggi siamo qui».

Fincantieri Infrastructure è stata costituita due anni fa ed è la società attraverso cui il gruppo navalmeccanico - ormai riduttivo appellarlo così - è attivo nel comparto delle infrastrutture. Sta partecipando alla costruzione, per esempio, del ponte più lungo della Romania. È specializzata nella progettazione, realizzazione e montaggio di strutture in acciaio per progetti di questo tipo.

L'inaugurazione ha visto la presenza del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, del ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, del presidente e dell'amministratore delegato di Fincantieri, Giampiero Massolo e Giuseppe Bono. C'erano anche Marco Bucci, sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del ponte, Alberto Maestrini, presidente di PerGenova, società creata per la realizzazione dell'opera da Fincantieri e Salini Impregilo, oggi rappresentata dal suo amministratore delegato Pietro Salini.

«Nei prossimi giorni - ha annunciato il premier - insieme al ministro Toninelli gireremo i cantieri in Italia, completando la mappatura del territorio nazionale per risolvere le criticità. Per questo ci sarà una task force che si muoverà sul territorio nazionale per monitorare i lavori e i tempi di realizzazione». Infine, ha detto che «il governo varerà un decreto legge che consentirà di sbloccare molte opere ferme da anni per ragioni legate a burocrazia». «Il governo continuerà a esserci con la massima attenzione in ogni fase dei lavori, e per sbloccare e aprire nuovi cantieri», ha concluso Toninelli.