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Porto di Napoli
19 ottobre 2018, Aggiornato alle 16,32
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Infrastrutture

Venezia, nuovi sensori per migliorare accesso in porto

Le 5 centraline sono attive lungo il canale Malmocco Marghera


L'Autorità portuale di Venezia, in collaborazione con gli operatori portuali e la Capitaneria di Porto, ha studiato e realizzato una soluzione con l'obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza della navigazione in caso di scarsa visibilità e di rendere le informazioni disponibili a tutta la flotta e gli operatori. Un lavoro effettuato per  limitare al minimo le chiusure del porto di Venezia visto quanto successo nel 2015 quando a causa di forti nebbie la chiusura del porto di Venezia si è verificata in circa 20 giorni.

La prima azione intrapresa è stata quella di installare 5 centraline costituite da sensori di visibilità lungo il canale Malamocco Marghera, di cui una comprensiva di stazione metereologica. L'installazione è stata completata negli scorsi giorni e oggi gli utenti autorizzati possono consultare i dati in tempo reale su una applicazione dedicata che consente di comunicare le informazioni tramite il segnale internazionale AIS in dotazione a tutte le flotte.

L'intero progetto, per un investimento di circa 200mila euro, è stato realizzato in stretta collaborazione con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto e la CdP di Venezia, con le quali è stato implementato un protocollo di interscambio dati – compatibile con tutti gli standard nazionali e internazionali della navigazione - che consentirà alle navi (e alle compagnie), agli operatori e ai responsabili della sicurezza di sapere sempre e in tempo reale le condizioni meteomarine del porto di Venezia predisponendo l'ingresso in sicurezza.