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Porto di Napoli
16 novembre 2018, Aggiornato alle 11,30
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Infrastrutture

Vard, in rosso primo semestre 2017

Utile negativo per 10 milioni. Portafoglio ordini complessivo sale a 44 navi


Primo semestre 2017 in rosso per il cantiere norvegese Vard, controllato da Fincantieri. Tra gennaio e giugno di quest'anno l'utile netto è negativo per 10,2 milioni di euro, a fronte di un margine operativo lordo (ebitda) in crescita del 47 per cento pari a 10,6 milioni. Per quanto riguarda gli ordini, sempre in questo primo semestre sono stati pari a 372 milioni, in calo del 49 per cento, mentre nel secondo trimestre sono stati pari a 171 milioni, periodo nel quale è stata consegnata un'unità offshore. Si gonfia il portafoglio ordini complessivo: al 30 giugno di quest'anno è di 44 navi, con un controvalore di 1,37 miliardi, in crescita dell'8 per cento.

«La transizione commerciale di Vard continua in condizioni di mercato difficili», commenta Roy Reite, CEO di Vard. «La società – continua – ha adottato un approccio a due fasi, esplorando nuovi mercati e operando internamente per stabilizzare i carichi di lavori negli stabilimenti. Grazie all'esperienza pluriennale nella progettazione e costruzione di navi altamente specializzate – tranquillizza Reite -, Vard è in grado di sfruttare le opportunità di nuovi segmenti di mercato».

Nel frattempo, la lettera d'intenti firmata a gennaio di quest'anno per realizzare la prima luxury cruise da 110 milioni non è andata in porto: scaduti i termini per il concordato, le parti (il committente non è noto) non hanno raggiungo un accordo. Avrebbe dovuto costruirlo il centro di Tulcea, in Romania, con consegna nel 2019.