|
napoli 2
01 ottobre 2020, Aggiornato alle 15,36
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Eventi

Unione Piloti, "Autonomia e comitati punti critici della riforma"

L'associazione con base a Venezia saluta positivamente l'arrivo delle Autorità di sistema portuale, ma come punto di partenza per un cambiamento più ampio


Dalle richieste di moratoria di alcune regioni al persistere del commissariamento di alcune Autorità portuali, fino alle nuove modalità operative del neonato Comitato di gestione e della Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorità di sistema portuale (AdSP). Sono questi i punti critici della riforma dei porti (ex D.Lgs. 196/2016) evidenziati dall'Unione Piloti, nel corso di una due giornate di approfondimento sul tema tenutesi a La Maddalena, presso il Circolo Ufficiali Giuseppe Garibaldi della Marina Militare.

Promosso dall'Unione Piloti con l'obiettivo di avviare una sinergia tra i diversi attori presenti nel porto tale da conseguire gli obiettivi della riforma, l'incontro ha evidenziato il parere positivo di tutti i relatori sulla nuova strategia portuale avviata con la riforma, sottolineando però al contempo i punti critici sopra evidenziati. Tutti i relatori si sono detti convinti che la riforma debba essere considerata il punto di partenza per un cambiamento più ampio da realizzarsi nel tempo con la modifica della legge 84/94.

All'incontro, hanno partecipato Enrico Maria Pujia (ministero Infrastrutture e Trasporti), Paolo Ferrandino (Assoporti), Stefania Visco (Federimorchiatori), Roberto Alberti (Fedespedi), Davide Calderan (Ceo RR Panfido), Nazzareno Ortoncelli e Michele Varotto (Confartigianato Trasporti Veneto), Massimo Mura (Ceo Tirrenia), Vasco De Cet (Assomarinas), Greta Tellarini (docente di Diritto della Navigazione all'Università degli Studi di Bologna).