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07 aprile 2020, Aggiornato alle 16,21
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Cultura

Un francobollo per celebrare il Porto Franco di Trieste

In occasione del trecentenario della fondazione, il MISE stampa - e le Poste distribuiscono - un omaggio alla vitalità del primo porto d'Italia

Il francobollo dedicato al Porto Franco di Trieste

Un francobollo per celebrare l'eccellenza del porto di Trieste, il Porto Franco. Lo emette il ministero dello Sviluppo economico, distribuito da Poste Italiane, in occasione del trecentenario della nascita dell'istituto voluto da Carlo VI, che l'ha fondato il 18 marzo 1719. 

Il francobollo è in circolazione da venerdì scorso con una tiratura di 500 mila esemplari stampati in fogli da 45. Costa 1,10 euro ed è stato realizzato dalla Zecca dello stato in rotocalcografia su carta bianca, sulla base di un bozzetto di Silvia Isola. Riproduce una mappa del Porto di Trieste con un treno merci, una nave mercantile, una gru e degli elevatori. L'annullo primo giorno di emissione è disponibile presso lo Spazio filatelia di Trieste.

Per i collezionisti, il francobollo ed i prodotti filatelici correlati (cartoline, tessere e bollettini illustrativi) possono essere acquistati negli uffici postali di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it. Per l'occasione è stato realizzato anche un folder A4 a due ante con il francobollo, una cartolina annullata e affrancata e una busta del primo giorno di emissione, al costo di 12 euro.

Il Porto Franco, secondo il presidente dell'Autorità di sistema portuale giuliana – che tra poco incamererà anche il porto di Monfalcone – è «una "patente" che ha mutato il corso della storia della città, degli Asburgo, dell'Italia e dei mercati europei». Una celebrazione che per D'Agostino è l'occasione per «riflettere sulle peculiarità e sull'identità del porto stesso, sulle sue relazioni con il sistema economico nazionale e europeo».

Lo scalo commerciale sta infatti «vivendo – continua D'Agostino - una fase di straordinario rilancio, assumendo una posizione primaria come snodo di riferimento nel Mediterraneo per la Nuova Via della Seta. In questo senso va il potenziamento della rete ferroviaria, in parte concepita e realizzata fin dall'età imperiale con una presenza capillare di binari lungo ogni banchina e nella parte retroportuale. In questo senso va l'attualizzazione dello status giuridico di Porto Franco che rappresenta un unicum a livello internazionale, portando numerosi vantaggi tra cui importanti incentivi doganali».

Trieste è il primo porto del Paese per movimentazione totale di merci e primo terminal petrolifero del Mediterraneo. Si affaccia sui mercati centrale d'Europa e della Turchia. È il primo porto italiano per movimentazione ferroviaria con un record di 10 mila treni raggiunto nel 2018, equivalente a 210 mila camion che non hanno viaggiato per strada.

Tag: trieste - ferrovie