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24 luglio 2021, Aggiornato alle 15,43
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Un assessorato alle Politiche Marittime per Salerno. La proposta del Propeller

L'associazione lancia la proposta in vista delle prossime elezioni comunali


Una proposta a livello comunale che potrebbe essere un modello per iniziative simili sul territorio nazionale. È quella avanzata dal Propeller Club Port of Salerno che, ben consapevole delle potenzialità che la blueconomy può riservare al nostro territorio, in vista delle prossime elezioni comunali auspica in una nota che "il complesso, trasversale e fertile comparto dell'economia del mare trovi un indispensabile e improcrastinabile riscontro negli obiettivi della futura amministrazione salernitana con l'istituzione dell'assessorato alle Politiche Marittime". 

"I fattori che spingono verso questo indirizzo – spiega la nota del Propeller – sono di natura economica, sociale e amministrativa. Il Pil di Salerno non può prescindere dalla risorsa mare per la presenza di un porto commerciale polifunzionale, ove la crocieristica convive con i roro/pax ed il trasporto passeggeri di piccolo cabotaggio; di un solido settore pesca che tradizionalmente concorre a portare sulle nostre tavole un prodotto fondamentale per la salute; di una rinnovata consapevolezza del valore aggiunto del turismo balneare e della nautica da diporto (con le numerose e diversificate opportunità di lavoro che essa e il relativo indotto potrebbero offrire in un territorio famoso nel mondo per le sue coste). Tutti questi fattori necessitano di una visione sinergica e di ampio respiro in grado di valorizzarli". 

"Il litorale salernitano, inoltre – aggiunge il Propeller della città campana – favorisce lo sviluppo degli sport acquatici ed è fondamentale il ruolo svolto da tutte le locali associazioni sportive dilettantistiche le quali, malgrado i molteplici e prestigiosi riconoscimenti conseguiti in occasione di manifestazioni agonistiche, soffrono per una annosa carenza di spazi e infrastrutture dedicati. Infine, con la "devolution" progressiva dall'ex ministero della Marina Mercantile alla Regione e poi ai Comuni delle competenze di gestione sul demanio marittimo, turistico e ricreativo è giocoforza auspicabile una "cabina di regia" che possa coordinare le politiche marittime sul territorio e venire incontro ad aspettative ed esigenze di operatori, associazioni professionali e di categoria spesso costrette a confrontarsi con un'eccessiva frammentazione delle competenze". 

"I compiti che potrà svolgere l'assessorato delle Politiche Marittime - nei limiti delle competenze amministrative costituzionali, ed in coordinamento con gli altri enti e le parti interessate – potranno essere preziosi per il futuro nostro e dei nostri figli costantemente alla ricerca di spazi lavorativi e di luoghi ove possano mettere a frutto per sé e per la comunità le conoscenze acquisite nel proprio percorso formativo. Il Propeller Club Port of Salerno – conclude la nota – sarà ovviamente ben lieto di offrire le proprie competenze e schietta collaborazione all'assessorato delle Politiche Marittime del Comune di Salerno la cui istituzione auspica con fiducia ed entusiasmo".