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22 febbraio 2019, Aggiornato alle 16,38
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Politiche marittime

Tutela e sicurezza, l'estate della Capitaneria sul litorale vesuviano

Sanzioni, controlli in spiaggia e in mare e rischi ambientali: a tutto campo l'azione della Guardia Costiera di Torre del Greco


Una calda estate di lavoro per gli uomini della Guardia Costiera di Torre del Greco impegnati nel servizio Mare Sicuro, a tutela dell'incolumità dei bagnanti, a difesa dell'ambiente marino ed a garanzia della sicurezza di tutti coloro che solcano le acque del litorale vesuviano.

Sanzioni
In particolare nel corso del periodo antecedente al ferragosto e per quello immediatamente successivo è stato intensificato il servizio dei mezzi navali dipendenti per garantire il rispetto del divieto di navigazione/ormeggio nelle fasce di mare riservate alla balneazione. A seguito di tali attività, cinque diportisti sono stati sanzionati per la violazione dell'ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di Porto di Torre del Greco che vieta la navigazione e l'ancoraggio entro la fascia dei 100 metri dalle coste rocciose, a tutela dell'incolumità dei bagnanti, mentre altri 6 conduttori di unità sono stati sanzionati per la mancanza a bordo della documentazione prevista dal codice della nautica sul diporto.

Bollino Blu
Al riguardo, allo scopo di profondere ogni ulteriore sforzo per sensibilizzare  l'utenza diportistica al rispetto delle regole basilari, personale militare dipendente è stato inviato presso tutti i concessionari di pontili/ormeggi anche per dare impulso alla campagna per il rilascio del "Bollino Blu", che a seguito di controlli preventivi sulla documentazione e sulle dotazioni di sicurezza da tenere a bordo, permette ai diportisti virtuosi l'ottenimento di tale certificato, che consente uno snellimento delle procedure evitando il reiterarsi di più verifiche documentali in mare oltreché una più capillare conoscenza delle norme e regolamenti vigenti.

Sulle spiagge
Anche sulle spiagge è stata intensificata la vigilanza tramite l'organizzazione di pattuglie miste con personale sanitario della CRI con la quale è stato stipulato un protocollo d'intesa per il rafforzamento dei dispositivi di soccorso in tutti i Comuni del Compartimento marittimo, attività che ha già fatto registrare diversi interventi a beneficio di persone colte da lievi malesseri, prontamente assistite in loco, mentre in un caso la tempestività dell'intervento a favore di un minore colto da arresto cardiocircolatorio ha permesso di scongiurare una tragedia, prima dell'intervento del personale medico del 118.

In mare
Tramite il numero di emergenza 1530, sono giunte diverse segnalazioni tra cui una richiesta di soccorso, il giorno di ferragosto, in favore di un piccolo natante con due persone a bordo, in difficoltà a causa di imbarco di acqua, che venivano prontamente raggiunte al largo di Portici da una Motovedetta, che forniva la necessaria assistenza durante il rientro verso il Granatello, procedendo a prenderle a bordo quando l'unità non era più in grado di navigare autonomamente.

Caccia ai rifiuti
Diversi sono stati anche gli interventi effettuati in materia ambientale, a seguito di segnalazioni di avvistamenti da terra di presunte chiazze di rifiuti e liquami in mare, la maggior parte delle quali dovute all'azione agglomerante del mare di sostanze di carattere vegetale portate dalle correnti, anche se in un caso, il pronto intervento del personale militare ha consentito di accertare una fuoriuscita di reflui urbani da un impianto di sollevamento connesso al ciclo della depurazione e di attivare con urgenza le procedure previste per l'immediato ripristino della funzionalità da parte dell'Ente Gestore nonché il campionamento della sostanza fuoriuscita da parte dell'Arpac.