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20 settembre 2019, Aggiornato alle 15,59
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Trasporto merci pericolose, Fai segnala violazioni sulla Napoli Nord-Caserta

Nei numerosi controlli da parte della Polstrada, accade spesso che i verbali emessi nei confronti dei camionisti non siano corretti rispetto ai dettami dell'ADR


In merito al trasporto merci pericolose, il coordinamento interregionale Fai di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Roma ritiene opportuno segnalare ripetute violazioni al codice nel tratto stradale Napoli Nord – Caserta. "La norma sulla corresponsabilità della filiera del trasporto Dlgs 286/2005, decretata grazie al nostro importante contributo – premette in una nota la Federazione – rappresenta il migliore esempio dell' attenzione posta a questi temi. Per questo riteniamo che il controllo su strada degli automezzi, sia un attività importante e da incrementare in quanto indispensabile strumento di sicurezza e di regolamentazione del mercato.  Allo stesso modo riteniamo che considerare le imprese di autotrasporto di merci pericolose, imprese che violano le norme indiscriminatamente è sicuramente sbagliato e non rispettoso del lavoro che compiono i nostri imprenditori e i nostri autisti". 

"Da diversi mesi – rende noto la Fai – nel tratto stradale Napoli Nord - Caserta si verificano numerosi controlli da parte delle pattuglie della Polstrada ai nostri automezzi e frequentemente accade che i verbali emessi non siano corretti rispetto ai dettami dell'ADR, talvolta si confondono misure di security con le richieste del codice della strada (esempio la richiesta del blocco dell'automezzo da postazioni gps). Correttamente l'utente potrà effettuare regolare ricorso e adire al giudice per poter esercitare il proprio diritto alla difesa, ma in ogni caso la conseguenza sarà la sospensione della patente dell'autista e della carta di circolazione, che riteniamo essere ancor più grave di una sanzione amministrativa. La produttività persa, non viene risarcita da un ricorso vinto!"

"Come sempre - conclude la Fai – riteniamo che il confronto sia la strada più agevole per far funzionare un sistema economico, piuttosto che il contenzioso. Per tanto Vi richiediamo un incontro presso il comando di riferimento per poter chiarire sulle interpretazione e le condotte da utilizzare in modo da consentire alle imprese di migliorare i propri standard di sicurezza e magari permettere agli agenti accertatori di ridurre i verbali non conformi alla normativa ADR".