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01 ottobre 2020, Aggiornato alle 13,28
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Logistica

Trasporti, Ue approva finanziamenti digitali

All'Italia 13 progetti da 114 milioni dedicati per lo più alle tecnologie informatiche e al monitoraggio del traffico aereo e ferroviario. È il nuovo ciclo di Connecting Europe Facility


L'implementazione digitale, lo sviluppo informatico, il monitoraggio del traffico aereo, ferroviario e navale per ottimizzare gestione e sicurezza sono al centro del nuovo Connecting Europe Facility, il nuovo ciclo di finanziamenti dell'Unione Europea a sostegno delle infrastrutture dei Paesi membri. Su un totale di 152 progetti approvati, pari a 2,7 miliardi di euro, 13 interessano l'Italia, pari a 114,1 milioni. Nel call for proposal di progetti italiani ne figuravano in tutto 33, per un valore complessivo di 195,2 milioni.


Per l'Italia la maggior parte riguardano infrastrutture informatiche e si incentrano sullo sviluppo delle reti transeuropee di trasporto (Ten-T), i 9 corridoi logistici da Mar Baltico al Mediterraneo. Progetti "duri" riguardano quello da 6 milioni per la realizzazione di 6 stazioni di rifornimento di gas naturale liquefatto lungo il corridoio scandinavo-mediterraneo, coordinando 65 progetti degli Stati membri

La lista dei 13 progetti italiani, in ordine di costo:

1. Single European Sky ATM Research (SESAR), per la creazioen di una single window del traffico aereo. Coordina 65 progetti deli Stati membri. Costo: 50,04 milioni.  
2. ERTMS-European Rail Traffic Management System. Omologo ferroviario di SESAR ma con un'estensione minore, interessando 475 chilometri su tre corridoi: Reno-Alpi, mediterraneo e Baltico-Adriatico. Costo: 27,25 milioni.
3. C-Roads Italy. Per lo sviluppo dell'information technology system. Costo: 10,43 milioni.
4. Umneo. Un finanziamento per incentivare il trasporto intermodale tra Reno e Alpi da un lato e Scandinavia e Mediterraneo dall'altro. Costo: 8,70 milioni.
5. GAINN4MED. 6 stazioni di rifornimento di gas naturale liquefatto in Italia, lungo il corridoio scandinavo-mediterraneo.
6. MedTIS III. Traffic management e sicurezza lungo tutti i corridoio Ten-T. Costo: 4,9 milioni.
7. MoS Venice Patras. Migliora la connessione tra il porto di Venezia e Patrasso. Co-finanzierà la realizzazione della seconda darsena del terminal di Fusina, studi per migliorarne l'accessibilità. Costo: 2,56 milioni.
8. E-VIA, FLEX-E mobility. Installazione di 26 stazioni di ricarica elettriche, lungo i corridoio: baltico-adriatico, Mare del Nord-Mediterraneo, Mare del Nord-Baltico, Reno-Danubio, atlantico, mediterraneo e scandinavo-mediterraneo. Costo: 1,58 milioni.
9. Rome urban core network node. Mira a incrementare la capacità e ridurre la congestione del Grande Raccordo Anulare, con l'obiettivo di facilitare il trasporto intermodale. Costo: 1,2 milioni.
10. CONCORDA. Infrastruttura informatica per i mezzi pesanti che si imbarcano sulle navi. Costo: 511 mila euro
11. CROCODILE. Infrastrutture informatiche per gli stati membri. Costo: 431 mila euro.
12. ETA information. Condivisione del traffico ferroviario e previsioni di arrivo lungo il corridoio Reno-Alpi. Costo: 243 mila euro.
13. SBAS. Sviluppo del Satellite Based Augmentation System per il traffico commerciale aereo, in particolare sugli Airbus A320. Costo: 110 mila euro.