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18 maggio 2019, Aggiornato alle 22,40
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Infrastrutture

Torre Annunziata, un nuovo waterfront nel segno della Buffer Zone

Firmato il protocollo di intesa tra il Comune l'associazione Naplest et Pompei, l'Unione Industriali Napoli e l'Acen


Lunedì scorso è stato firmato il protocollo di intesa tra il Comune di Torre Annunziata l'associazione Naplest et Pompei, l'Unione Industriali Napoli e l'Acen per l'elaborazione di un nuovo concept di area focalizzato sul waterfront e le aree retroportuali del comune vesuviano, ripensate in modo da tenere insieme funzioni miste di tipo industriale/cantieristico, ludiche e turistico-ricettive. Il documento si inserisce nel "Piano strategico di sviluppo della Buffer Zone" del Grande Progetto Pompei.

Un nuovo waterfront per Torre Annunziata
Il protocollo, assicurano i sottoscrittori, offre un significativo contributo di analisi, competenze e potenzialità progettuali anche in vista della stesura del preliminare del Piano Urbanistico Comunale (Puc) di Torre Annunziata. Su indirizzo del Comune il primo campo di applicazione della collaborazione con Naplest et Pompei, Unione Industriali Napoli e Acen sarà l'area del waterfront e relative aree restrostanti, che dal porto si sviluppa verso sud. L'attività di supporto dovrà perseguire l'indirizzo di un'area portuale a funzioni miste (industriali e turistico-ricettive) e un waterfront che possa coniugare le attività cantieristiche con quelle turistico-ricettive così come previsto dalla 112 del 2013, secondo gli indirizzi della stessa e quelli delineati nel "Piano strategico" e nel "Progetto strategico per l'area vesuviana".