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10 agosto 2022, Aggiornato alle 19,39
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Logistica

Tante merci sui binari nel porto di Livorno

Il primo semestre si chiude con un aumento del 56 per cento dei treni terminalizzati. L'obiettivo è la quota europea del 25 per cento entro il 2030

(Euro Slice/Flickr)

Cresce sensibilmente il traffico ferroviario nel porto di Livorno e nel suo comprensorio. Il primo semestre dell'anno si è chiuso con un aumento del 56,2 per cento del numero complessivo dei treni terminalizzati, per un totale di 1,368 treni e 21,975  carri (+39,3% sullo stesso periodo dell'anno precedente). Nel comprensorio sono 1,682 i treni arrivati e partiti (+48,3%) e 26,340 i carri inoltrati (+31,4%).

I primi dati sull'attività di manovra ferroviaria nel porto preparati dal servizio studi e statistiche dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno Settentrionale mettono in evidenza lo stato di buona salute dello scalo labronico, che se sta premendo l'acceleratore sulla Darsena Europa, dall'altro lato non trascura la movimentazione delle merci sui binari. Il traguardo da raggiungere è quello di creare le condizioni per arrivare entro il 2030 a spingere oltre il 25 per cento di container via treno, se non il 30 per cento. L'Interporto Amerigo Vespucci è parte integrante di questo progetto ambizioso, con il polo di Guasticce che ha chiuso il primo semestre con un aumento del 21,1 per cento dei treni terminalizzati, con maggio mese migliore.

Lo scavalco ferroviario tra porto e interporto, finanziato e in via di realizzazione, e il progetto di raccordo, da poco finanziato (anche se non completamente) nell'ambito del contratto di programma RFI, sono alcuni dei tasselli di questa visione di sistema. «Fin dai tempi di Gallanti questa amministrazione non ha mai trascurato l'importanza strategica dell'Interporto, tanto da aver recentemente deciso di passare dal 9,59 al 30 per cento delle quote azionarie. Oggi intendiamo continuare a partecipare al suo sviluppo», afferma il presidente dell'autorità di sistema portuale di Livorno, Luciano Guerrieri. «Il fascio di binari - prosegue - con la linea che si estende da Pisa a Vada, a sud di Livorno, rappresenta un link fondamentale per garantire alla Darsena Europa le infrastrutture logistiche necessarie e per consentire al sistema porto/interporto di allacciarsi, tramite il bypass di Pisa, al nodo ferroviario fiorentino e, quindi, all'alta velocità delle merci».

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Tag: livorno - ferrovie