|
napoli 2
08 maggio 2021, Aggiornato alle 15,13
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Armatori - Logistica

Shipping, gli schedule torneranno normali a maggio

Con 50 navi in ritardo solo da parte di Maersk, in alcuni servizi bisogna fare i conti con la disponibilità dei porti. Gli effetti del blocco di Suez continuano a farsi sentire

Un tratto del canale di Suez (Wilhelm Joys Andersen/Flickr)

Con decine di navi in ritardo in giro per il mondo, soprattutto in Europa, la normalità degli schedule per il trasporto marittimo (le toccate nei porti a giorni prestabiliti) non arriverà prima di maggio. Lo ha detto Maersk, nel corso dell'ultimo bollettino di aggiornamento ai suoi clienti.

Sono gli effetti del blocco di sei giorni del canale di Suez, dopo che dal 23 al 29 marzo la portacontainer Ever Given ha tenuto bloccate fino a 400 navi in attesa di entrare. Ad oggi sono circa 50 le sole navi dell'armatore danese in ritardo di circa una settimana verso i porti di destinazione. «Ci aspettiamo che la chiusura del canale abbia un impatto sugli orari e sugli scali nei porti fino a maggio», scrive Maersk, che ha deciso di riaprire i noli spot, le prenotazioni a breve termine, seppur non per tutti i servizi. «La piena accettazione delle prenotazioni a breve termine – continua - è determinata dalla disponibilità del porto e delle attrezzature, nonché dalla tempestività di ripristinare i nostri servizi nei tempi previsti».

-
credito immagine in alto