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13 marzo 2026, Aggiornato alle 17,09
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Logistica - Personaggi

Settore energetico, Lockton cresce in Europa e ingaggia Euan Nicolson in UK

Il gruppo assicurativo potenzia nel contempo in Italia la divisione Natural Resources e nomina Diego Borroni Client Manager Power & Renewables

Diego Borroni

Lockton P.L. Ferrari ha nominato Euan Nicolson, con 40 anni di esperienza (tra cui Aon e Marsh), Senior Client Adviser per promuovere la partnership con generazione clienti nel settore energetico del Regno Unito e dell'Europa, con particolare attenzione all'Italia. Euan sarà responsabile dell'attuazione delle strategie di crescita nel settore energetico e dell'energia elettrica ad alto potenziale lavorando in stretta collaborazione con il team costituito in Italia da Lockton P.L. Ferrari.

Alla fine del 2025 Lockton P.L. Ferrari ha lanciato in Italia la nuova divisione Natural Resources, che integra le competenze nelle aree Oil & Gas e Power & Renewables. La divisione è guidata da Sara Colombo, Head of Natural Resources, con esperienza trentennale nel settore (tra cui WBA e Marsh). Il team si è ulteriormente consolidato nei mesi successivi con l'ingresso di Francesca Riccadonna, Client Manager Oil & Gas, con oltre dieci anni di esperienza in Aon, e oggi di Diego Borroni, Client Manager Power & Renewables, con esperienza precedente in Nadara e Open Fiber.

"Il settore delle energie rinnovabili – commenta Borroni - è entrato in una fase di crescita strutturale, guidata da investimenti, innovazione e nuove esigenze di sicurezza energetica. In Italia, nel 2025 la capacità rinnovabile in esercizio è aumentata di 7.191 MW, con un contributo prevalente del fotovoltaico (6.437 MW) e dell'eolico (608 MW) secondo i dati Terna. Nei prossimi anni la crescita sarà sempre più legata alla pipeline e alla capacità di rendere i progetti bancabili: l'accesso a capitale e Project Finance richiede strutture di rischio robuste, chiarezza contrattuale e coperture coerenti con l'evoluzione tecnica e commerciale degli asset. In Italia, gli obiettivi al 2030 implicano un'accelerazione continua lungo il periodo 2026–2029, ad esempio sul lato elettrico con una traiettoria che vede il solare salire verso 67,2 TWh e l'eolico verso 43,4 TWh di produzione annua entro il 2030 (PNIEC 2024). In Europa, la direzione è altrettanto netta: nel 2025 eolico e solare hanno superato per la prima volta i fossili nella generazione elettrica UE, mentre WindEurope stima 187 GW di nuove installazioni eoliche in Europa nel periodo 2025–2030. Nel Regno Unito, il segnale sulla pipeline è forte: l'ultima asta CfD ha assegnato 8,4 GW di nuovo offshore wind. In questo contesto, la complessità non è più solo "costruire capacità", ma governare rischi sempre più tecnici e interconnessi: progetti ibridi, requisiti di rete e implementazione di strategie legate ai contratti di vendita energia, tra CfD e corporate PPA con profili di volume/prezzo più articolati".

Tag: sinistri