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15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
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Saipem, ordini offshore per 370 milioni di dollari

Le nuove commesse arrivano da Eni Angola, Eni Ghana e Nord Stream 2 AG


Saipem annuncia nuove commesse in Africa e in Europa per un valore complessivo di circa 370 milioni di dollari. Innanzitutto ha acquisito da Eni Angola ordini di lavoro aggiuntivi relativi al progetto West Hub Development, a complemento di quelli assegnati nel corso del 2016 e del 2017. Le attività, che verranno realizzate dalla divisione E&C Offshore, prevedono la costruzione e la successiva installazione, in acque profonde, di Umbilicals, Risers e Flowlines (Deep Water SURF) necessari allo sviluppo del Blocco 15/06, situato a 350 chilometri a nord ovest di Luanda e a 130 chilometri a ovest di Soyo.

Saipem ha inoltre acquisito da Eni Ghana Exploration & Production Ltd., nell'ambito delle attività di Maintenance, Modifications ed Operations (MMO) che fanno capo sempre alla divisione E&C Offshore, un contratto relativo all'ingegneria, il procurement e la costruzione delle infrastrutture necessarie ad aumentare la capacità delle stazioni di gas situate presso i porti di Takoradi e Tema in Ghana.

Tra le nuove acquisizioni, infine, anche un contratto assegnato dal Nord Stream 2 AG per la realizzazione dell'ultimo tratto della relativa pipeline che attraversa il Mar Baltico e del suo approdo a terra a Greiswald in Germania.

Il West Hub Development Project comprende lo sfruttamento, in Angola, dei giacimenti di Sangos, Cinguvu, Mpungi, Mpungi North, Ochigufu e di Vandumbu, a una profondità d'acqua che va da mille ai 1,500 metri. I pozzi sono disposti in gruppi e collegati alla centrale di N'Goma, che ha una capacità di trattamento di 100 mila barili al giorno. La produzione è stata avviata a dicembre 2014 con un livello iniziale di 45 mila barili giornalieri.