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23 febbraio 2024, Aggiornato alle 19,53
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Politiche marittime

Rischio idrogeologico, accordo a Gragnano tra Comune e Autorità di Bacino

I pericoli maggiori da affrontare sono le onde di piena improvvise provenienti dalla Valle dei Mulini e la possibilità del formarsi di colate di fango


In questi giorni Vera Corbelli, segretario generale dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale e Aniello D'Auria, Sindaco di Gragnano, hanno firmato un accordo di collaborazione ai sensi della legge sul procedimento amministrativo per il "Supporto di indirizzo tecnico-gestionale per la realizzazione delle più opportune misure strutturali e non strutturali finalizzate alla mitigazione e gestione del rischio idrogeologico nel territorio comunale di Gragnano". Questo l'obiettivo descritto testualmente nell'accordo.

In gioco due importanti fattori rischio: l'oggettiva fragilità del territorio di Gragnano, soggetto ad onde di piena improvvise provenienti dalla Valle dei Mulini, dovute alla particolare pendenza dei versanti, e la possibilità del formarsi di colate di fango, come pure avvenuto nell'evento del 2017, causate dalla natura incoerente dei suoli gragnanesi, tipici delle zone soggette al vulcanesimo.

L'accordo prevede l'attuazione di un Tavolo Tecnico di confronto e concertazione tra le parti, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi – la realizzazione delle misure di mitigazione del rischio idrogeologico – che sarà convocato periodicamente, con la partecipazione dei tecnici del Comune di Gragnano e dell'Autorità di Bacino Distrettuale. L'accordo, della durata di tre anni e prorogabile, prevede che le parti si impegnino allo svolgimento di tutte le attività di rispettiva competenza, utilizzando forme di confronto e collaborazione con il ricorso agli strumenti di semplificazione dell'attività amministrativa e di cui alla Legge n. 241/90. Infine, è espressamente previsto l'impegno ad attivarsi affinché le misure di mitigazione del rischio da assumersi possano essere inserite e individuate tra gli strumenti e programmi finanziari attualmente disponibili.

"L'accordo con il Comune di Gragnano – dichiara Corbelli - è parte di un approccio innovativo finalizzato alla comprensione e prevenzione dei fenomeni di rischio. Da anni il Distretto opera con un approccio olistico generando nuove soluzioni e favorendo la crescita di una cultura della prevenzione. Per ottenere risultati - aggiunge Corbelli - occorrono oltre alle competenze specialistiche anche il dialogo costante con le pubbliche amministrazioni e il Comune è tra quelle realtà pubbliche che hanno sensibilità e determinazione per affrontare con una visione nuova problemi che il nostro territorio si trascina da tempo".

L'Autorità inscrive l'accordo nel novero dell'aggiornamento dei propri piani: dal Piano di Gestione Acque e dal Piano di Gestione Rischio Alluvioni, fino all'aggiornamento e/o la omogeneizzazione dei Piani per l'Assetto Idrogeologico – PAI redatti dalle ex Autorità di Bacino. Inoltre, sono in cantiere la predisposizione dei Piani di Gestione per il Rischio da Frana ed il Piano di Gestione del Sistema Costiero. Infine, l'Autorità ha in corso differenti progetti specifici relativi alle risorse acque, suolo, mitigazione e gestione rischio idrogeologico, beni esposti e vulnerabilità del costruito, cartografia e costruito, trasporto solido, cavità, erosione dei suoli, siti inquinati.