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16 settembre 2019, Aggiornato alle 17,43
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Rina aggiunge la blockchain all'electronic logbook

Nuova versione del registro elettronico di bordo, il primo con il sofisticato sistema di criptazione

La plancia di comando di una nave

Il registro di certificazione italiano Rina ha creato una nuova versione del suo registro di bordo elettronico, l'electronic logbook. È il primo ad impiegare la tecnologia blockchain, uno dei sistemi di criptazione dei dati più sicuro e sofisticato su cui gli armatori dei container stanno investendo (per approdondire l'argomento, clicca qui). Servirà in questo caso a garantire la registrazione sicura e sempre tracciabile dei dati della nave, permettendo alle compagnie di navigazione di mostrare ai clienti e alle autorità competenti la propria integrità e trasparenza in tutte le operazioni di bordo.

L'electronic logbook è molto diffuso nel mondo della navigazione. Sostituisce i registri cartacei come l'oil record book, il registro dei mezzi di carico, i registri dei rifiuti e di zavorra. Semplifica l'inserimento dei dati, aiuta a rispettare le normative e minimizza il rischio di errori umani e delle multe. Con l'aggiunta della tecnologia blockchain tutti i dati registrati diventano immutabili e fissati nel tempo, cioè le registrazioni non possono essere contraffatte e la loro integrità può essere facilmente verificata dalle autorità portuali.

«Si tratta dell'evoluzione della nostra piattaforma RINACube ELB, già a disposizione degli armatori che vogliono proteggere e rinforzare la propria reputazione nel campo del rispetto dei regolamenti a protezione dell'ambiente», ha detto Giosuè Vezzuto, capo dell'ufficio digitale del Rina. «La nuova versione - continua - introduce un livello di sviluppo ulteriore, connettendo i registri di bordo, come l'oil record book, ad una blockchain pubblica che impedisce la modifica illegale dei dati. Questo aiuta le compagnie di navigazione a mettere in luce il proprio impegno nell'impedire registrazioni fraudolente grazie ad una totale trasparenza delle operazioni». «È il primo electronic logbook ad utilizzare questa tecnologia affidabile e sicura. Si tratta - conclude - di un passo significativo per il futuro dell'industria navale, che così può mostrare chiaramente ai clienti e alla società civile il suo impegno nel rispettare le normative ambientali. Il suo utilizzo può aiutare a ridurre il numero di procedimenti penali correlati alle registrazioni contraffatte e alza gli standard di trasparenza all'interno del settore, portando vantaggi a tutti».

Rina fornisce i suoi servizi nell'ambito energia, marine, certificazione, infrastrutture, trasporti e industriale. Con un fatturato nel 2018 di 440 milioni di euro, impiega tra diretto e indotto oltre 3,700 persone in 170 uffici in 65 paesi nel mondo.

Tag: blockchain - rina