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20 marzo 2019, Aggiornato alle 23,09
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Ricavi record in crescita. Sorride Fincantieri nel 2018

Il CdA del gruppo ha approvato il bilancio. Commesse per 27 nuove navi


Registrando ricavi record di quasi 5,5 miliardi di euro con una crescita del 9% rispetto al 2017, il Consiglio di Amministrazione di Fincantieri, riunitosi sotto la presidenza di Giampiero Massolo, ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018. Il quadro positivo dell'anno appena trascorso si concretizza per il gruppo cantieristico con la netta crescita dell'Ebitda di 414 milioni (+21% rispetto al 2017) ed un margine sui ricavi di 7,6% (rispetto al 6,8% nel 2017). Il risultato d'esercizio di euro 69 milioni (+30% rispetto al 2017), l'indebitamento finanziario netto di 494 milioni.

La buona performance, in prospettiva, si valuta soprattutto considerando gli ordini acquisiti per 8,6 miliardi di euro e le commesse per 27 navi, di cui 14 cruise da 8 armatori diversi. Il carico di lavoro (record) è distribuito su un totale 116 navi ed euro 33,8 miliardi (+29%): backlog di euro 25,5 miliardi (+16%) e soft backlog di euro 8,3 miliardi. Sono state consegnate con successo 35 unità da 15 stabilimenti diversi, è stato completato il delisting di Vard ed avviata la piena integrazione con le attività italiane del gruppo in un'ottica di sempre maggiore coordinamento.

Le iniziative strategiche 
Fincantieri nel 2018 ha posto le basi per la JV con Naval Group in ambito militare, con il supporto dei governi italiano e francese ed ha firmato l'accordo per l'acquisizione del 50% di Chantiers de l'Atlantique (ex STX France). L'operazione, il cui closing è soggetto ad alcune condizioni tra le quali l'autorizzazione da parte delle Autorità Antitrust, prevede anche il prestito a Fincantieri dell'1% del capitale azionario della società. La società ha consolidato la presenza nel settore delle infrastrutture mediante l'acquisizione di importanti commesse, una in Romania ed una in Italia per la costruzione del ponte sul fiume Polcevera. Avviato inoltre il consolidamento di un polo di elettronica e informatica, settore strategico per l'innovazione, finalizzato a rafforzare competenze già proprie dell'azienda nel campo della cybersecurity, automazione, simulazione, training e tecnologie per conduzione autonoma, creando sinergie tra le società del Gruppo. Approvato e pubblicato il Piano di Sostenibilità, con l'obiettivo di coniugare la crescita del business e solidità finanziaria con la sostenibilità sociale e ambientale. Proposta infine la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,01 per azione.

L'analisi
A margine della riunione del Consiglio Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: "I risultati che abbiamo presentato testimoniano ancora una volta che la nostra è un'azienda leader, vero riferimento nel panorama cantieristico mondale, un insieme di eccellenze che mettono a fattor comune competenze e risorse nei vari campi. Il già di per sé significativo aumento dei ricavi, che crescono quasi del 10%, è solo un primo passo nel percorso che mira ad un aumento dei volumi di circa il 50% entro il 2022 e che richiederà un notevole sforzo organizzativo e una chiara visione delle sfide future. 

Il carico di lavoro complessivo di quasi 34 miliardi di euro (pari a circa il 2% del PIL italiano) e la visibilità a lungo termine sostengono lo sviluppo di filiere e distretti tecnologici di punta, creando un effetto volano per l'indotto e stimolando l'innovazione e l'export italiani, e al contempo assicurano un orizzonte temporale di occupazione pluriennale per tutti i cantieri italiani del gruppo e per l'ampio e diversificato network della fornitura, garantendo inoltre stabilità finanziaria. Sono risultati – ha concluso Bono – semplicemente unici non solo nel comparto in cui operiamo, ma nell'industria intera".
 

Tag: cantieri