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25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
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Riaperti i collegamenti marittimi con la Sicilia. Sardegna ancora chiusa

Previste per i passeggeri dieci corse giornaliere sulla rotta Messina-Villa San Giovanni/Reggio Calabria


Accogliendo la richiesta avanzata dalla Regione Siciliana, la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato il decreto 207/2020 che aggiorna le misure di limitazione alla mobilità per contrastare l'epidemia e stabilisce la riattivazione delle linee di collegamento marittimo con la Sicilia, sulla rotta Messina-Villa San Giovanni/Reggio Calabria, limitatamente allo spostamento del personale delle forze dell'ordine e delle forze armate, del personale sanitario e sociosanitario nonché dei passeggeri per esigenze di lavoro, motivi di salute e assoluta urgenza o per il rientro nella propria abitazione, domicilio o residenza. Per la Sardegna, invece, rimangono ancora diverse limitazioni. Ma andiamo con ordine.

La Sicilia
I collegamenti via mare saranno assicurati mediante dieci corse giornaliere nella fascia oraria dalle 6 alle 21. Inoltre il traffico merci dalla Calabria alla Sicilia e viceversa sarà effettuato esclusivamente sull'approdo di Messina-Tremestieri, attraverso il quale è stato autorizzato anche il transito degli operatori sanitari pubblici e privati, a bordo delle unità navali che operano il trasporto merci, su mezzi privati e nel rispetto delle certificazioni e delle condizioni di sicurezza delle unità stesse.

La Sardegna
Resta ancora in stand by il trasporto marittimo dei passeggeri con la Sardegna, mentre continua ad essere assicurato esclusivamente il trasporto delle merci e, con l'autorizzazione del presidente, possono viaggiare anche passeggeri per situazioni particolari. È inoltre ancora in vigore l'obbligo di quarantena per 14 giorni per chi arriva in Sardegna. Lo prevede l'ordinanza firmata dal presidente della Regione Christian Solinas. Chi arriva deve "autodenunciarsi" così come da disposizioni previste per la Fase 1. Alle compagnie aeree, navali e le società di gestione degli scali è fatto obbligo di acquisire e mettere a disposizione della Regione i nominativi e i recapiti dei viaggiatori arrivati in Sardegna, chiarisce l'ordinanza, che prevede il ritorno di restrizioni nel caso si superi l'indice di trasmissibilità (Rt) dello 0.5. Attualmente in Sardegna Rt è pari a 0.24, il più basso d'Italia.
 

Tag: porti - traghetti