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Porto di Napoli
15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
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Logistica

Project cargo fluviale tra Rovigo e Venezia

A bordo di Panther J  quattro scambiatori di calore da 130 tonnellate


È salpata dalle banchine del terminal Transped la nave heavy lift Panthera J: a bordo anche i 4 exchanger (scambiatori di calore) del peso di 130 tonnellate ciascuno, imbarcati direttamente dalla banchina dell'Interporto di Rovigo e giunti a Venezia su chiatta lungo il Canal Bianco, per un percorso di circa 80 chilometri. Si tratta del terzo lotto di spedizione di un'operazione senza precedenti iniziata già nel luglio scorso che valorizza il collegamento fluviale tra interporto di Rovigo e scalo fluviale a favore del traffico dei project cargo (colli eccezionali).
 
Il porto di Venezia è l'unico in Italia a poter contare sulla modalità fluviale con chiatte di classe V e il servizio di trasferimento su chiatta fluviale dei colli eccezionali da Rovigo a Venezia, eseguito da Fagioli Spa e da Tecnoservice, entrambi vettori operanti il servizio fluviale che collega già regolarmente Venezia a Mantova. Una modalità di trasporto «fondamentale nel caso dei 4 mega exchanger, le cui caratteristiche dimensionali hanno fortemente determinato la scelta della modalità fluviale», spiega Paolo Zangrando di CTS Trasporti, operante a Venezia da 25 anni, che ha eseguito i trasporti e seguito le fasi di imbarco all'Interporto di Rovigo fino al trasbordo da Chiatta a nave oceanica a Marghera dei mega carichi per conto di Altius S.A - spedizioniere ed armatore spagnolo General Contractor dell'operazione, rappresentato in Italia da Alessandro Tomada. 
 
«Questo è un esempio concreto di un sistema portuale e logistico che opera su scala regionale, una sinergia tra porto e Interporto che vogliamo continuare a valorizzare, a sostegno di una filiera importantissima per il porto di Venezia, che si estende anche oltre i confini regionali raggiungendo i mercati lombardi, quella dei colli eccezionali appunto», afferma il presidente dell'Autorità di sistema portuale, Pino Musolino. Proprio pochi giorni fa il tema della logistica e delle vie d'acqua a servizio dell'intero sistema portuale regionale era stata infatti affrontata in authority da Musolino e dal deputato Diego Crivellari, componente della Commissione Trasporti della Camera, che hanno condiviso l'avvio di un sistema retroportuale.
 
La Panthera J si dirige ora a Shuaiba in Kuwait, una tra le oltre 50 destinazioni mondiali dei carichi eccezionali in partenza da Venezia.