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25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
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Logistica

Progetto Saturno, Salerno Container Terminal si fa in "due"

Vicino l'uscita di Castel San Giorgio, un "Sct 2" per ottimizzare la gestione dei vuoti. Servirà principalmente all'export dei prodotti locali. In funzione anche la pesatura (Vgm) dei contenitori ai due terminal


Al via il progetto "Saturno". Salerno Container Terminal (Sct, gruppo Gallozzi) attiva un nuovo terminal sull'asse infrastrutturale Salerno/Caserta/Roma (uscita autostradale di C. S. Giorgio). Dal primo luglio sarà operativo "SCT 2", il terminal contenitori a gestione diretta di Sct ubicato nei pressi dell'uscita autostradale (A30) di Castel San Giorgio. È stato concepito per rispondere all'esigenza di ottimizzare i flussi di restituzione dei contenitori vuoti, facendo risparmiare ai trasportatori il tempo di riconsegna di questi. Presso lo stesso terminal sarà possibile ritirare contenitori vuoti destinati al carico per l'export. È attrezzato anche per la movimentazione e lo stoccaggio di contenitori pieni e la fornitura di servizi accessori (pesatura Vgm, svuotamenti, riempimenti, etc). In questo modo si faciliterà, per esempio, il lavoro delle industrie conserviere, che potranno disporre a poca distanza dagli stabilimenti dei contenitori vuoti.
 
Il commento
«Proseguiamo convinti - ha commentato il presidente di Salerno Container Teminal Agostino Gallozzi - nell'attuazione del nostro piano di investimenti di cui il Progetto Saturno è un tassello importante. Apriremo a breve altri terminal simili puntando a creare un'articolazione satellitare di aree logistiche attrezzate nel cuore dei sistemi produttivi locali: in Campania ma anche Puglia, Basilicata, alta Calabria, basso Lazio, basso Abruzzo. In altre parole stiamo mettendo in atto la visione di un vero e proprio sistema infrastrutturale, moltiplicando gli spazi per la movimentazione delle merci». All'orizzonte si prefigurano nuovi accordi commerciali, «partnership significative – prosegue Gallozzi - con i principali operatori del trasporto di merci via mare e via terra. Ed è con grande soddisfazione che questa settimana abbiamo dato il benvenuto in azienda a 14 neo-assunti giovani salernitani (età media 27 anni) che opereranno alle dipendenze di Salerno Container Terminal. Si aggiungono ai 16 neo assunti dello scorso anno, portando a 30 i lavoratori che hanno trovato nuova occupazione nel corso dell'ultimo anno. Salerno Container Terminal si conferma, quindi, una delle più dinamiche realtà imprenditoriali campane, con particolare attenzione alla occupazione giovanile. Ma, evidentemente – conclude il presidente Sct - la nostra concreta risposta da sola non può bastare. La filiera pubblica, che ha senza dubbio fatto finora in maniera efficace la propria parte, è chiamata proprio in questi mesi ad accelerare l'avvio dei lavori di riqualificazione dello scalo, partendo prima di tutto dal dragaggio dei fondali, operazione indispensabile per accogliere in porto le navi della nuova generazione ed anche per rendere pienamente funzionale la stazione marittima».