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29 novembre 2022, Aggiornato alle 17,42
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Porto di Salerno, Gallozzi cresce e investe 10 milioni

Il traffico è positivo per il secondo anno consecutivo. Quest'anno entrerà in funzione una nuova rubber-tyred gantry, nel 2023 sei reach stackers. Assunte 23 persone

Il Salerno Container Terminal

Il Salerno Container Terminal del gruppo Gallozzi conclude il 2021 con 316,176 TEU movimentati, pari al 2,06 per cento in più rispetto al 2020 (309,777 TEU), e programma i prossimi anni aggiungendo gru, realizzando a proprie spese un centro di controllo fitosanitario e assumendo personale, nonostante i dragaggi, ultimati a fine anno scorso, devono ancora produrre i loro effetti.

Per il secondo anno consecutivo si consolida un andamento positivo per il terminal del porto campano, rispecchiando lo stato di salute di questo settore merceologico. Solo a Salerno il traffico di container al 2021 fa registrare un più 4 per cento sul 2019. In una nota il terminal evidenzia che «mentre l'economia italiana, con un tasso di ripresa record ed una impennata del Pil mai registrata prima, ritornerà ai livelli del 2019 intorno alla metà del 2023, Salerno Container Terminal, che movimenta circa l'80 per cento del traffico contenitori del porto, ha conseguito e superato questo traguardo con almeno sei mesi di anticipo». 

Positivo anche l'andamento della divisione general cargo, che ha trattato nel suo primo anno di attività circa 400 mila tonnellate di merce non containerizzata e alla rinfusa (principalmente grano), e della divisione ro-pax, con la movimentazione di 67,973 veicoli (+13%) e 58 mila passeggeri (+8,4%).

In vista di una crescita ulteriore, il Salerno Container Terminal per il 2023 prevede investimenti per circa dieci milioni di euro, che porteranno sei nuove gru semoventi di piazzale (reach stackers), che verranno consegnate entro marzo di quest'anno, mentre entro l'anno entreranno in esercizio un nuovo carro ponte di piazzale (rubber-tyred gantry, o RTG) e una nuova gru di banchina. Cresce anche l'occupazione del terminal, con l'assunzione nel 2021 di 23 nuove figure professionali, che conferma Salerno Container Terminal quale maggiore datore di lavoro del porto. Infine, sempre entro marzo verrà completata la costruzione, a spese di Salerno Container Terminal, del nuovo Posto di Controllo Transfrontaliero, realizzato secondo le prescrizioni della Unione europea, per i controlli sanitari e doganali delle merci di origine animale e vegetale destinate al consumo umano. La nuova struttura accoglierà gli uffici dell'Agenzia delle Dogane, del ministero della Salute (Veterinario di Porto e Sanità Marittima) e del servizio fitosanitario della Regione Campania. 

«Il completamento dei lavori di dragaggio e di allargamento della imboccatura, ultimati a fine anno, ora in attesa dell'ufficializzazione da parte della Autorità portuale e della Capitaneria non ha ancora prodotto alcun beneficio in termini di ulteriore sviluppo dei traffici commerciali, con l'ingresso in porto di navi di più alta capacità di stivaggio - sottolinea Agostino Gallozzi, presidente di Salerno Container Terminal - e, quindi, la crescita del 2021 è riconducibile ad un complessivo rafforzamento dei servizi marittimi che già scalavano il nostro porto. Negli ultimi giorni del mese di dicembre si è aggiunto il collegamento diretto con l'Estremo Oriente, offerto dalla nuova compagnia di navigazione Kalyspo Line, del gruppo Rif Line».