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29 giugno 2022, Aggiornato alle 19,13
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Armatori container, i profitti spingono la verticalizzazione

Le prime cinque compagnie controllano il 65 per cento del mercato. Le prime dieci potrebbero fare profitti per 120 miliardi di dollari quest'anno. I dati di Alphaliner

(Marc oh!/Flickr)

Le prime cinque compagnie marittime container controllano il 65 per cento della capacità di stiva mondiale, quota che sale quasi all'85 per cento con le prime dieci, che tutte insieme hanno avuto nel 2020 utili lordi per 120 miliardi di dollari. Sono le ultime previsioni dell'analista Alphaliner.

Se il primo dato, quello del controllo del mercato in mano a poche compagnie, non è una notizia (è così da decenni), fa invece clamore gli enormi incassi fatti dagli armatori di questo tipo, perché gettano le basi per una profonda trasformazione di questo mondo, visto che è prevedibile che una buona parte di questi profitti saranno reinvestiti dalle compagnie per ammodernare le flotte, da un lato, e per rafforzare sempre di più la posizione di mercato nella logistica di terra, dove i primi cinque gruppi contano società ferroviarie, di autotrasporto e di magazzinaggio intermodale in diretta concorrenza con i loro clienti, i caricatori, che a loro volta sono operatori ferroviari e stradali. È quella che è stata definita verticalizzazione dei servizi armatoriali, che rispetto al passato oggi tendono a coprire sempre più l'intera catena di movimentazione della merce, dall'uscita della fabbrica alla consegna in negozio, o a casa. 

120 miliardi di dollari – la stima più ottimistica calcolata da Alphaliner – è circa sei volte quello incamerato nel 2020 dalle stesse compagnie. Solo Maersk, la prima compagnia di questo tipo al mondo, nell'ultimo trimestre ha visto profitti in crescita del 355 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

La classifica (per capacità di trasporto, in TEU, tra parentesi la quota di mercato)
1. Maersk 4,262,658 (17%)
2. Msc 4,256,580 (16,9%)
3. Cma Cgm 3,138,539 (12,5%)
4. Cosco 2,944,130 (11,7%)
5. Hapag-Lloyd 1,749,499 (7%)
6. ONE 1,554,650 (6,2%)
7. Evergreen 1,470,989 (5,9%)
8. Hyundai Merchant Marine 821,599 (3,3%)
9. Yang Ming Marine 662,047 (2,6%)
10. Wan Hai Lines 415,707 (1,7%)

Leggi la classifica nel dettaglio

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Tag: maersk - msc