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27 novembre 2021, Aggiornato alle 09,59
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Infrastrutture

Porto di Genova, inaugurato l'ambulatorio di Levante

Gestito dalla Croce Bianca, serve l'area delle riparazioni navali con un pronto soccorso e un centro di rianimazione, alleggerendo gli ospedali vicini

L'inaugurazione del presidio medico nel porto industriale di Genova

È stato inaugurato sabato mattina il rinnovato presidio medico nell'area delle Riparazioni Navali del porto industriale di Genova. Un ambulatorio che servirà tutta la zona Levante, cioè l'area riparazioni navali, garantendo soccorso e primo intervento sanitario per un ampio bacino di lavoratori esposti agli infortuni. 

L'ambulatorio sarà attivo non appena ultimato l'iter autorizzativo già in corso da parte di Alisa, il sistema sanitario della Regione Liguria. A gestirlo, la Croce Bianca Genovese, incaricata tramite procedura d'appalto, che già aveva un distaccamento provvisorio a Levante nel primo piano della palazzina servizi. L'ambulatorio è costituito da un punto di primo intervento con medico e infermiere e da un servizio di ambulanza e centro mobile di rianimazione, con relativo personale. Sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, il sabato dalle 8 alle 13, e in questa fase effettuerà anche tamponi per il Covid. Il presidio si trova nell'area esterna antistante la palazzina servizi in via Molo Cagni, avrà operativo anche un ambulatorio mobile per poter raggiungere le navi sottobordo in caso di necessità di screening sanitari.

Presenti all'inaugurazione, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini, il presidente della Croce Bianca Genovese, Walter Carrubba; il vicesindaco Massimo Nicolò e Don Gian Piero Carzino, vicedirettore Cappellani del Lavoro di Genova, che ha benedetto la struttura.

Signorini ha detto che «l'area delle riparazioni navali sta gradualmente ricevendo le attenzioni che merita considerato l'impatto sugli investimenti e sull'occupazione. Dopo i capannoni e i parcheggi inauguriamo anche il nuovo presidio sanitario, indispensabile per garantire adeguati livelli di tutela della salute dei lavoratori». Il governatore Toti ringrazia tra gli altri Alisa e l'ASL 3. «Con l'attivazione di questo ambulatorio medico – afferma - trovano risposta e soluzione le esigenze delle migliaia di lavoratori che ogni giorno sono impegnati in questi cantieri. Un risultato ancora più importante se consideriamo la fase di ripartenza che Genova, la Liguria e il Paese stanno vivendo e che coinvolge anche il nostro scalo e le riparazioni navali, con tutta l'attività di refitting delle navi e dei grandi yacht. In questo ambulatorio verranno trattati direttamente anche i casi di infortuni o le problematiche di salute non gravi, così da alleggerire l'afflusso nei pronto soccorso, garantendo al contempo il trasporto immediato in ospedale in caso di necessità».  

«Non è stato facile – commenta Carrubba - in questo periodo di pandemia, che ha reso difficoltoso reperire medici e infermieri per il presidio. Desideriamo ringraziare sentitamente l'Associazione Farinelli, Inner Wheel Club di Genova Sud Ovest e il Rotary Club Genova San Giorgio per il supporto dimostrato. I lavoratori potranno essere curati direttamente nel nostro ambulatorio, alleggerendo gli ospedali e accorciando i tempi di attesa. Parallelamente, la presenza fissa di un'ambulanza permette di abbattere i tempi di intervento e soccorso in caso di infortuni più gravi. Ringraziamo l'Autorità di sistema portuale che ha fortemente voluto questo presidio per come lo vediamo oggi e l'ASL per la collaborazione». 

Tag: genova