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03 febbraio 2023, Aggiornato alle 11,31
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Infrastrutture

Porto di Civitavecchia espande l'ultimo miglio ferroviario

I moduli dei binari passeranno da 400 a 620 metri per essere più competitivi sul mercato. Musolino: "Sistema ferroviario all'avanguardia". Consegnati i lavori che dureranno circa dieci mesi


È stato sottoscritto ieri il verbale che ha dato avvio ai lavori di riorganizzazione del sistema ferroviario del porto di Civitavecchia, che saranno eseguiti dal raggruppamento temporaneo d'imprese Salcef (mandataria) e Laghetto Conglomerati (mandante).

L'intervento, previsto nel piano operativo triennale dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno Centro Settentrionale, ha una certa importanza in quanto permetterà di allungare i moduli dei binari dell'ultimo miglio ferroviario, in un'ottica di incremento intermodale cui l'Unione europea punta da anni, permettendo anche l'espansione di un settore essenziale per raccordare i porti con la ferrovia. Come spiega l'autorità portuale, verrà demolito l'attuale fascio di binari portuale e realizzato un nuovo tronco che garantirà moduli di lunghezza fino a 620 metri, rispetto ai livelli attuali che non superano i 400 metri. Al termine dei lavori l'infrastruttura ferroviaria portuale sarà costituita da sette binari a servizio della manovra primaria, più altri sei binari a servizio di quella secondaria. Inoltre, è prevista la realizzazione del collegamento dell'infrastruttura al terminal commerciale, con una connessione diretta alla banchina 25 e quattro nuovi binari a servizio dell'area, con la ottimizzazione del collegamento esistente con le banchine 23 e 24 e l'automazione dell'intero sistema ferroviario, che permetterà il raggiungimento di elevati standard di sicurezza in fase di movimentazione dei convogli e manovre più facili e veloci. 

I lavori avranno una durata di circa dieci mesi e un investimento di 23 milioni di euro, cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del programma Fast Track To The Sea, dall'autorità portuale e dalla Regione Lazio. 

«Grazie a questo storico intervento - commenta il presidente dell'Autorità portuale, Pino Musolino - potremmo dotare il porto di nuove infrastrutture che garantiranno sicuramente un ulteriore sviluppo dei traffici commerciali non solo per il territorio di Civitavecchia ma per la Regione Lazio e l'intero Paese. Il porto potrà vantare un sistema ferroviario all'avanguardia, al passo con quelle che sono le esigenze del sistema trasportistico nazionale ed internazionale, in linea con le necessità del mercato e sicuramente flessibile, in grado di adattarsi in modo rapido ad eventuali ulteriori sviluppi del settore».