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14 luglio 2020, Aggiornato alle 16,24
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Porti della Campania, calo a doppia cifra in cinque mesi

Regressione costante per i porti di Napoli e Salerno: dal -2,3 per cento di marzo al -11,2 per cento di maggio. Resilienti le rinfuse liquide e solide. Si dimezza il traffico gas. Passeggeri all'anno zero

Il porto di Napoli

-2,3; -8,9 e -11,2 per cento. La regressione del traffico merci del sistema portuale campano ha avuto questo ritmo tra marzo e maggio, come attestano gli ultimi dati statistici pubblicati dall'Autorità di sistema portuale del Tirreno Centrale.

Nei porti di Napoli e Salerno hanno mantenuto per un po' le rinfuse liquide (+8% a marzo, -8,4% ad aprile, -11,8% a maggio) e solide (+3,9%, +1,4%, -2,8%) e i container hanno mostrato un calo senza una particolare regressione (-3,6%, -2,8%,-3,6%). Invece, il comparto all'anno zero è quello passeggeri che ha avuto un tracollo inesorabile (-30,7% a marzo, -58,5% ad aprile, -68,1% a maggio). Quello crocieristico è azzerato da tre mesi.

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Calo drastico, analogo per intensità a quello passeggeri, è stato il traffico di gas naturale liquefatto, che fino a gennaio è stato più che positivo (+8,47%), mentre da febbraio è iniziato la flessione (-4,7%), fino al tracollo di marzo (-18,4%) e al dimezzamento di aprile e maggio: -51,4% e -51,4%.

Per maggiori dettagli, sulle singole voci e sui singoli porti, rimandiamo alle statistiche dell'Autorità di sistema portuale:

Marzo | aprile | maggio

Tag: napoli - traffico