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Porto di Napoli
20 novembre 2018, Aggiornato alle 17,16
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Infrastrutture

Porti del Lazio, quattro mesi con il segno pià¹

Per Civitavecchia e il suo network la crescita tra gennaio e aprile ha riguardato quasi tutte le categorie merceologiche


Quattro mesi con il vento in poppa per il porto di Civitavecchia e il suo network. L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale fa sapere infatti che nei primi quattro mesi del 2018 la crescita ha riguardato tutte le categorie merceologiche, in particolare per Civitavecchia.


Nello specifico, nello scalo locale, il traffico complessivo risulta pari a circa 3,6 milioni di tonnellate, con un incremento del 3,7% e 128.400 tonnellate in più movimentate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A fronte di una contrazione del 4,5% del traffico di prodotti raffinati, si è riscontrata un decisa ripresa di tutte le altre tipologie di rinfuse solide (prodotti metallurgici, minerali di ferro +40%, minerali grezzi, cementi e calci +110%, prodotti chimici +35%, altre rinfuse solide +4,4%) con il solo calo del 3,9% del carbone (-54.000 tonnellate). Cresce di oltre l'8% anche la categoria "merci varie in colli", con i contenitori che registrano un aumento del 13,5% (+36.500 tonnellate) e le merci Ro/Ro dell'8,2% (+112.000 tonnellate). 


Un'analisi più approfondita, fa emergere come, nel primo quadrimestre 2018, le "merci varie in colli", con 1,8 milioni di tonnellate movimentate,  si affermino quale principale segmento merceologico, a fronte di circa 1,6 milioni di tonnellate di rinfuse solide e 173.000 rinfuse liquide. Continua, quindi, la progressiva affermazione di quelle tipologie  di traffico a basso impatto ambientale. In crescita anche il numero dei contenitori teu che, con circa 36.000 contenitori movimentati nei primi quattro mesi dell'anno, registra un incremento pari al 5,7%. Nel complesso, il Network dei porti di Roma e del Lazio, nel primo quadrimestre del 2018, ha fatto registrare un traffico complessivo di oltre 5 milioni di tonnellate.

 

Civitavecchia
Molto positivi i dati del porto di Civitavecchia  sia per il traffico dei passeggeri di linea +7,9%, con un incremento rispetto al 2017 di oltre 19.000 pax, sia per quello crocieristico che, come da previsione, cresce del 18,2% (+65.000 crocieristi). Nell'anno in corso, i passeggeri di linea risultano pari a 260.000 unità, mentre i crocieristi sono circa 422.000 rispetto al I quadrimestre del 2017. 

 
Gaeta e Fiumicino
Per gli altri due porti del Network, i dati del primo quadrimestre risultano altalenanti. Infatti si registra un leggero calo del 2,9%, del traffico nel porto di Fiumicino con quasi 1 milione di tonnellate di prodotti raffinati movimentati, mentre nel porto di Gaeta si registra una diminuzione più notevole dei traffici, quasi -26%, dovuta alla contrazione delle rinfuse liquide (prodotti raffinati) da attribuire esclusivamente all'inattività del terminale petrolifero sottoposto, nei primi mesi dell'anno, a lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Di contro, però, con oltre 163.000 tonnellate movimentate, si evidenzia una sensibile crescita delle rinfuse solide (+18,7%, +26.000 tonnellate), in particolar modo della sottocategoria "fertilizzanti" che fa registrare un incremento del 244% (+18.000 tonnellate).