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14 ottobre 2026, Aggiornato alle 15,30

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Politiche marittime

Più controlli e meno sanzioni: Guardia Costiera fa il bilancio di "Mare e Laghi Sicuri 2026"

I dati dell'operazione estiva presentati al Salone Nautico Internazionale di Genova


Oltre 296 mila controlli, 1.370 persone tratte in salvo e 343 unità da diporto assistite. Più di 142 mila metri quadrati di demanio marittimo restituiti alla pubblica fruizione. Questi sono soltanto alcuni numeri dell'Operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026" della Guardia Costiera, presentati al Salone Nautico Internazionale di Genova. Un impegno importante che, dal 16 giugno al 20 settembre scorso, ha visto impegnati quotidianamente oltre 3.000 donne e uomini, 450 unità navali e 19 tra aerei ed elicotteri, lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste italiane e sui laghi di Como, Garda e Maggiore.

Più controlli, meno irregolarità: i dati dell'estate 2026
Nel corso della stagione si è registrato un incremento dei controlli del 24% rispetto al 2025. A fronte di questo significativo aumento dell'attività ispettiva, il numero dei verbali amministrativi è rimasto sostanzialmente stabile, attestandosi a 11.364. L'incidenza delle irregolarità sul totale dei controlli è così scesa dal 5 a meno del 4%. Un dato, questo, che costituisce un segnale incoraggiante se riferito alle attività di prevenzione e sensibilizzazione condotte dal Corpo, che lo ricordiamo, sono svolte durante tutto l'anno. Particolarmente significativi i risultati nel settore della nautica da diporto, da anni al centro di specifiche attività di informazione e sicurezza: i verbali amministrativi sono diminuiti del 16%, passando dai 3.827 del 2025 ai 3.212 del 2026, mentre le unità da diporto soccorse o assistite sono diminuite del 21%, da 435 a 343. In questa prospettiva si inserisce anche la campagna del "Bollino Blu", realizzata in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che consente di razionalizzare i controlli sulle unità da diporto, evitando inutili duplicazioni e promuovendo, al contempo, una maggiore consapevolezza delle condizioni di sicurezza della navigazione. Nel corso dell'estate di "bollini blu" ne sono stati rilasciati oltre 5.000.

Tutela della vita umana e della legalità: la presenza della Guardia Costiera sul territorio
Accanto alla sicurezza della navigazione, l'operazione ha confermato il ruolo centrale della Guardia Costiera nella salvaguardia della vita umana in mare e nella tutela del patrimonio costiero. Complessivamente, sono state tratte in salvo 1.370 persone, mentre 133 le persone recuperate prive di vita. Le unità da diporto assistite sono state 343. L'attività di vigilanza ha inoltre portato all'accertamento di 460 notizie di reato, confermando l'attività di contrasto delle occupazioni abusive sul demanio marittimo. Proprio su quest'ultimo fronte si registra un ulteriore risultato, particolarmente significativo: grazie a un'azione ispettiva capillare e costante, sono stati liberati e restituiti alla pubblica fruizione 142.194 metri quadrati di spiagge e specchi acquei illecitamente occupati, a tutela del pubblico interesse e del diritto della collettività a fruire liberamente del patrimonio costiero. Un'attività che ha interessato anche i laghi di Garda, Como e Maggiore, dove la Guardia Costiera ha coordinato o condotto ben 244 operazioni di soccorso, assistendo 163 unità da diporto e 655 persone. Nelle acque lacustri sono stati inoltre effettuati 2.580 controlli sulla nautica da diporto, con l'accertamento di 517 illeciti amministrativi e 17 notizie di reato.