|
Porto di Napoli
16 novembre 2018, Aggiornato alle 11,30
intersped

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Personaggi

Pettorino ਠcomandante delle Capitanerie

È stato comandante in sei porti. Melone: "Dalla collaborazione nascono le cose migliori"


Cerimonia di passaggio di consegne venerdì scorso, a Roma, per l'avvicendamento dell'ammiraglio ispettore Giovani Pettorino a capo del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera.

Pettorino, che subentra a Vincenzo Melone, è stato comandante a Genova e commissario dell'Autorità portuale poco prima della riforma della legge 84/94. È stato comandante del porto di Napoli, Viareggio, Sanremo, Pescara e Gioia Tauro. Ha frequentato l'Accademia della Marina di Livorno e tra le operazioni più note che ha compiuto spiccano la guida dei soccorsi al traghetto Norman Atlantic, incendiatosi nel canale di Otranto tre anni fa, e la supervisione del trasporto del relitto della Costa Concordia dall'Isola del Giglio al porto di Genova.

Pettorino si è detto onorato di ricevere «il privilegio di servire il nostro Paese a capo di un Corpo da otlre un secolo e mezzo al servizio di tutti coloro che ogni giorno vivono e lavorano nei nostri mari e lungo le nostre coste». Un istituto «attento all'umanità, ma fermo nel rispetto della legalità nell'operare per il bene del mare», ha aggiunto il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio. «La parola "incontro" rappresenta la sintesi, la cartina di tornasole di un periodo che trova qui il suo coronamento», ha detto Melone. «Dall'aprirsi – continua - all'incontro con gli altri, istituzioni, società civile, operatori del settore e personale della Guardia Costiera, sono nate le cose migliori, alla base dei risultati raggiunti in questo intenso periodo in cui ho avuto il privilegio e l'onore di guidare il Corpo».

All'evento hanno partecipato, tra gli altri, il capo di Stato Maggiore della Difesa, Claudio Graziano, quello della Marina, Valter Girardelli e i vertici di Forze Armate e Polizia.