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07 luglio 2020, Aggiornato alle 14,09
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Pesatura container, nasce a Napoli il Libra Point

Da oggi, presso il Berna Point, è operativo un centro di pesatura metrico, in ottemperanza alla normativa Solas 74 in vigore dal primo luglio


Una "bilancia" a disposizione di autotrasportatori e operatori per venire incontro alle novità in arrivo con la normativa Solas 74 dell'International Maritime Organization (Imo), che dal primo luglio stabilisce la pesatura obbligatoria dei container in uscita. Si chiama "Libra Point" ed è operativo da oggi, 28 giugno, presso il "Berna point" di via Vicinale Galeoncello, numero 35, a circa due chilometri dal terminal container. 

La nuova struttura nasce su iniziativa della famiglia Migliaccio. «Vuole essere uno strumento di rafforzamento rivolto a dare risposte, in termini di servizi flessibili ed immediati, alle nuove normative di cui il porto di Napoli sconta un certo ritardo, a causa della crisi di leadership ancora in essere, come la mancata nomina del presidente dell'Autorità portuale», commentano in una nota i titolari dell'azienda Migliaccio. «Con il nuovo regolamento in arrivo dal primo luglio, si sta creando un vuoto di mercato. Poiché temiamo - continua la nota - un rischio di ingorghi o più in generale una maggiore difficoltà in ingresso del porto dopo l'arrivo della normativa Solas 74, il nostro gruppo ha pensato così di mettere a disposizione di tutti gli operatori un servizio che permette di risparmiare tempo, favorendo il deflusso del traffico». La struttura presso il Berna point di Napoli è una pesa a ponte elettronico per uso stradale con un piano di carico di 18 metri per 3 e una portata di 80 tonnellate. Rileva il peso tramite celle di carico a compressione ed è stata realizzata dalla società Lauria Group Srl. Le prenotazioni per usufruire del servizio di pesatura vanno indirizzate all'email librapointsrl@virgilio.it o al numero 081-2587365.

La pesatura obbligatoria, in vigore dal primo luglio, richiede il rilascio del certificato Verified of the gross mass (Vgm), come stabilito dalla convenzione internazionale Safety of Life at Sea (Solas) dell'Imo e recepita dall'Italia con decreto del ministero dei Trasporti del 5 maggio 2016 (Approvazione delle linee guida applicative per la determinazione della massa lorda verificata del contenitore, ai sensi della regola VI/2 della convenzione Solas 74, emendata dalla risoluzione Msc 380 (94) del 21 novembre 2014, GU n. 110 del 12/5/2016). Nel caso in cui un container in ingresso sia sprovvisto del documento, le autorità o il gestore del terminal possono rifiutarne l'accesso. È previsto comunque un periodo transitorio di tre mesi (fino al primo ottobre) in cui ci sarà una certa flessibilità nella presa in carico del Vgm.