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06 dicembre 2019, Aggiornato alle 17,29
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Navi pulite, via alla costruzione di Costa Toscana

Seconda unità, gemella di Costa Smeralda, alimentata a gas naturale liquefatto. Battesimo nel 2020

Costa Toscana in render

È iniziata oggi, con il taglio della lamiera nel cantiere Meyer di Turku in Finlandia, la costruzione di Costa Toscana, nuova unità della flotta di Costa Crociere. È la seconda alimentata a gas naturale liquefatto dopo la gemella Costa Smeralda, attualmente nelle fasi finali di allestimento sempre nel cantiere di Turku. Costa Smeralda entrerà in servizio ad ottobre, mentre Costa Toscana sarà consegnata nel 2021. 

Sono due navi molto grandi, avendo una stazza lorda di oltre 180 mila tonnellate e oltre 2,600 camere. Costa Smeralda e Costa Toscana fanno parte di un piano di espansione della flotta del gruppo Costa (che comprende i marchi Costa Crociere e AIDA) che prevede sette nuove navi in arrivo entro il 2023, per un investimento complessivo di oltre 6 miliardi di euro, nei quali rientrano le navi AIDAnova e Costa Venezia – dedicata al mercato cinese - rispettivamente consegnate a dicembre 2018 e a fine febbraio di quest'anno. Il debutto di Costa Smeralda è previsto per il 20 ottobre, con una crociera di vernissage di quindici giorni da Amburgo a Savona. Il battesimo sarà a Savona il 3 novembre. La crociera inaugurale di sei giorni partirà dal porto ligure il 4 novembre. Costa Smeralda si posizionerà nel Mediterraneo occidentale fino ad aprile 2021, offrendo crociere con scali a Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Civitavecchia e La Spezia. Gli itinerari di Costa Toscana verranno invece annunciati nei prossimi mesi. 

Il gas naturale liquefatto elimina quasi totalmente le emissioni di ossidi di zolfo e di particolato, di quasi sette volte l'ossido di azoto e di un quinto l'anidride carbonica. Nel caso di questa nave, il gas verrà immagazzinato in serbatoi per produrre energia per la navigazione e i servizi di bordo tramite motori ibridi a doppia alimentazione. Le soluzioni adottate sinora da Carnival, di cui fa parte Costa, hanno portato a una riduzione generale dell'impatto ambientale della flotta del 27 per cento l'anno scorso, contando di superare il 25 per cento nel 2020. 

«L'aver creduto per primi in questa tecnologia, che si sta diffondendo sempre di più, rafforza ulteriormente la nostra visione d'insieme; molto rimane ancora da fare sul piano delle infrastrutture per facilitarne ulteriormente l'utilizzo», commenta Neil Palomba, direttore generale di Costa Crociere. «Sono frutto di un lavoro di grande qualità e della miglior ingegneria industriale», aggiunge Jan Meyer, CEO del cantiere Meyer di Turku. 

Costa Smeralda e Toscana avranno 11 ristoranti, 19 bar, una spa da 16 sale, un parco acquatico con scivoli, 4 piscine e un'area bambini. Costa Smeralda avrà anche il Museo, il Costa Design Museum (CoDe), dedicato all'eccellenza del design italiano. 

Il 70 per cento delle navi del gruppo Carnival sono equipaggiate con sistemi per la depurazione dei gas di scarico, che garantiscono la quasi totale rimozione delle emissioni degli ossidi di zolfo, la riduzione di tre quarti del particolato generalmente emesso e un significativo abbattimento degli ossidi di azoto.