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20 ottobre 2020, Aggiornato alle 21,16
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Eventi

Nasce la nuova associazione Nautica Italiana

È presieduta da Lamberto Tacoli e riunisce 25 brand del settore, molti dei quali fuoriusciti da Ucina


Venticinque brand "di eccellenza" del comparto nautico riuniti per promuovere il made in Italy nel mondo. Si è presentata ieri a Milano con queste premesse Nautica Italiana, associazione di settore affiliata a Fondazione Altagamma che conta molte delle aziende fuoriuscite polemicamente da Ucina. Il programma del nuovo organismo è stato presentato in conferenza stampa dal presidente, Lamberto Tacoli (nella foto), numero uno di Crn (gruppo Ferretti) al fianco del numero uno di Altagamma, Andrea Illy.


"Il legame tra Altagamma e Confindustria è altissimo - ha spiegato Tacoli - e per questo Nautica Italiana intende associarsi a Confindustria il prima possibile". Quanto ai rapporti con Ucina, l'associazione dell'industria della nautica da diporto già aderente a Confindustria, Tacoli, che fino a pochi mesi fa ha ricoperto l'incarico di presidente vicario, si è limitato a dire che all'interno della nuova associazione "c'è tanta Ucina, verso cui c'è grande riconoscenza. Speriamo ci sia la possibilità di collaborare insieme e nel massimo rispetto".


Il Comitato di presidenza di Nautica Italiana è composto dal presidente Lamberto Tacoli, dai vice presidenti Luigi Alberto Amico, Cataldo Aprea, Fabio Boschi e Giovanna Vitelli e dal consigliere Corrado Salvemini, a cui si aggiunge il segretario generale Lorenzo Pollicardo. I brand fondatori dell'associazione sono: Amico & Co, Apreamare, Arcadia Yachts, Azimut, Baglietto, Baia, Benetti, Cantieri di Sarnico, Cantieri del Mediterraneo, Cerri, CRN, Custom Line, Ferretti, Giacomo Colombo, Itama, Lusben, Maltese, Marina di Varazze, Mase Generators, Mochi, Perini Navi, Pershing, Picchiotti, Riva e Salpa.