|
Porto di Napoli
24 settembre 2018, Aggiornato alle 17,23
intersped
Informazioni Marittime
Naples Shipping
Personaggi

Merlo in Msc, arriva la censura dell'Anac

L'incarico privato violerebbe il limite dei tre anni per gli ex dipendenti pubblici. Merlo: "Situazione kafkiana"


Arriva la censura dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) per Luigi Merlo, a causa della sua posizione all'interno del gruppo Msc, dove è responsabile dei rapporti istituzionali da gennaio dell'anno scorso. La delibera è del 21 febbraio (leggila).

Nessuna sanzione
Non ci sono sanzioni, né sulla persona né sul gruppo di Ginevra. L'Anac non ha neanche indicato un'autorità competente che dovrebbe comminarla ma segnalerà l'atto a governo e Parlamento.

Tre anni di attesa
L'istruttoria è stata aperta ad ottobre 2017 su denuncia di violazione dell'articolo 53 comma 16 del Testo unico sul pubblico impiego (dslg 165/2001) che stabilisce per gli ex dipendenti pubblici il divieto per tre anni di essere impiegati in società private con i quali hanno avuto relazioni e Merlo è stato presidente dell'Autorità portuale di Genova. I dipendenti di questa authority, però, pur essendo dipendenti pubblici, sono sottoposti al regime d'impiego di diritto privato (una lunga questione che in passato ha fatto scontrare più volte i ministeri dei Trasporti e dell'Economia). 

Msc e Merlo faranno ricorso
Msc farà ricorso, facendo sapere in una nota di «non condividere in alcun modo le conclusioni e di contestare fermamente i presupposti erronei sui quali tale provvedimento si basa, e di valutare tra i prossimi passi da compiere - pur registrando che non vi sono elementi sanzionatori - il ricorso al Tar perché fermamente convinti di aver sempre operato nel pieno rispetto delle leggi». Come Msc, anche Merlo farà ricorso. «Mi sento vittima di una situazione kafkiana - commenta - Sono stato un servitore dello Stato per 7 anni in Autorità portuale dove ho fatto un lavoro in una situazione molto complessa, mi sono dimesso in anticipo per coerenza, ho fatto per un anno il consigliere al ministero dei Trasporti gratuitamente, pagandomi anche le spese. Prima di assumere l'incarico in Msc ho chiesto un parere legale e uno al ministero e entrambi hanno confermato che i vincoli non riguardavano i presidenti dell'Autorità portuale. Mi sento parte lesa. Pur non essendoci sanzione intendo fare ricorso al Tar e andare fino in fondo a questa vicenda».