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06 agosto 2020, Aggiornato alle 14,40
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Logistica

Mercato veicoli industriali perde il 40% a marzo

Per l'associazione Unrae, il peggio deve ancora venire


Il coronavirus incide pesantemente anche sul mercato italiano dei veicoli industriali. Nel mese di marzo i mezzi con massa totale a terra superiore alle 3,5 tonnellate hanno registrato una perdita del 40,5% rispetto al marzo del 2019 (1.285 unità immatricolate contro 2.161), portando il consolidato del primo trimestre 2020 a meno13% (5.258 unità contro le 6.046 del 2019). Lo si evince dalle elaborazioni Centro Studi e Statistiche di Unrae, l'Associazione delle Case estere, sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.  

Nel settore dei veicoli pesanti, con massa totale a terra uguale o superiore a 16 tonnellate a marzo 2020 si è invece registrata una riduzione del 38,6% rispetto al marzo dell'anno prima (1.066 unità immatricolate contro 1.735) che porta ad un calo di -12,1% per il trimestre gennaio- marzo (4.396 unità contro 5.002). "Gli effetti dell'emergenza sanitaria sul mercato dei veicoli industriali si sono manifestati con tempestività - ha evidenziato Franco Fenoglio, presidente della Sezione Veicoli industriali di Unrae -. Il peggio però deve ancora venire".