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13 agosto 2020, Aggiornato alle 19,36
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Mercato veicoli industriali in frenata a causa dell'emergenza

Meno immatricolazioni anche per la sospensione delle attività delle motorizzazioni provinciali


Rallentamenti della produzione, chiusura di alcuni stabilimenti e blocco dell'iter di immatricolazione derivante dalla sospensione delle attività del personale delle motorizzazioni provinciali. È il quadro scoraggiante del settore produttivo dei veicoli industriali delineato da Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), settore pesantemente penalizzato dalle gravi conseguenze derivanti dalla gestione dell'emergenza coronavirus.

Il ripristino delle attività di verifica e prova, spiega Anfia, è fondamentale per il tessuto produttivo nazionale, essendo le stesse attuabili nel rispetto delle disposizioni governative sul contenimento della diffusione dell'epidemia. Altrettanto prioritaria, al fine di incoraggiare la prosecuzione della produzione e di preparare la necessaria ripresa del mercato, è la rapida attuazione delle misure di supporto agli investimenti da parte delle imprese di autotrasporto, impiegando le risorse già stanziate dal Decreto legge fiscale (12,9 milioni di euro) e dalla Legge di bilancio 2020 (circa 50 milioni di euro). 

I numeri del mercato, certamente non significativi nell'evoluzione dello scenario derivante dall'emergenza in corso, commenta Anfia, mostrano un trend negativo nei primi due mesi del 2020 sia per gli autocarri che per i veicoli trainati, ma mentre per i primi nel secondo mese dell'anno si è assistito ad un recupero, per i secondi il bimestre si chiude con una pesante flessione a doppia cifra. Sono infatti 4.013 i libretti di circolazione di nuovi autocarri rilasciati a gennaio-febbraio 2020, l'1,2% in meno dello stesso periodo del 2019, mentre nel mese di febbraio ammontano a 1.931 (+9,7% rispetto a febbraio 2019). Diversa la situazione per rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con ptt superiore a 3.500 kg, con 2.187 libretti di circolazione rilasciati nel primo bimestre 2020, ovvero ben il 20,6% in meno rispetto a gennaio-febbraio 2019, così ripartiti: 172 rimorchi (-29,2%) e 2.015 semirimorchi (-19,8%). A febbraio 2020, sono stati rilasciati 1.038 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti (-23,8%), suddivisi in 76 rimorchi (-38,7%) e 962 semirimorchi (-2,3%).
 

Tag: automotive