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25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
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Infrastrutture

Marina di Carrara, arriva la concessione per Porto spa

Vent'anni per l'utilizzo della banchina Fiorillo. Ok del Comitato portuale all'indomani dell'indagine della Procura per occupazione del demanio


a cura di Paolo Bosso

Completato l'iter per il rilascio della concessione a Porto di Carrara Spa per l'utilizzo della banchina Fiorillo dello scalo toscano, oggetto di indagine da parte della Procura di Massa per "occupazione abusiva di suolo pubblico". Il 29 agosto il Comitato portuale, presieduto dal commissario dell'authority Francesco Messineo (già presidente fino ad agosto), ha dato il via libera a una concessione ventennale che entrerà in vigore subito, dal primo settembre. Il rilascio del permesso da parte dell'ente portuale è tempestivo, arrivando all'indomani del provvedimento giudiziario che ha visto il 25 agosto il sequestro da parte della Capitaneria di Porto dei mezzi della Porto di Carrara Spa (nove gru gottwald e 21 tra carrelli, motrici e benne).
 
L'indagine 
Per la Procura di Massa, che ha eseguito il decreto di sequestro preventivo, la società Porto di Carrara Spa, che opera dal 1993, non avrebbe le autorizzazioni necessarie a lasciare lì i suoi mezzi quando non sono in attività, mancando appunto una concessione che permetterebbe l'uso continuativo del demanio pubblico da parte di un'impresa privata. La Porto opera invece con un'autorizzazione disciplinata dall'articolo 16 del Codice della Navigazione. In sintesi, la procura indaga su un uso illegittimo delle banchine come parcheggio dei mezzi a fronte di un uso autorizzato degli spazi (Claudio Figaia su Il Tirreno spiega bene la vicenda). Ora il rilascio della concessione (ex articolo 18 del Codice) da parte del Comitato portuale potrebbe contribuire ad accelerare le indagini, o perlomeno a ripristinare l'operatività ottimale dello scalo visto che dal primo settembre Porto spa godrà di una concessione per i prossimi vent'anni.

«Mancavano due adempimenti burocratici prima di procedere al rilascio della concessione», spiega l'Autorità portuale in una nota. «A seguito – continua - del Comitato Portuale che si è tenuto il 27 luglio scorso in cui è stata approvata la concessione (con decorrenza dal primo settembre) per l'utilizzo della banchina di Levante da parte della Porto spa, prima del rilascio definitivo  servivano due passaggi: il primo era il pagamento del canone da parte della Porto spa, il secondo la presentazione della fideussione». Documenti arrivati all'Autoritá portuale di Marina di Carrara il 12 agosto. Lunedì scorso, primo giorno di rientro dalle ferie, la concessione è stata dunque firmata.

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