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Porto di Napoli
15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
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Politiche marittime

Lng nei porti, Civitavecchia entra nel GAINN

Lo scalo è soggetto attuatore del programma europeo per l'utilizzo del gas naturale in ambito portuale

Il porto di Civitavecchia è stato inserito dal ministero dei Trasporti come soggetto attuatore nel programma europeo GAINN, per l'implementazione dell'utilizzo del gas naturale liquefatto in ambito portuale. È una delle direttrici su cui si sta muovendo l'Autorità di sistema portuale (Adsp) del Mar Tirreno Centro Settentrionale, che gestisce gli scali di Civitavecchia e Gaeta, in materia di sostenibilità ambientale nei porti.

Nella giornata di mercoledì, a Piacenza, nell'ambito della conferenza BiLog (promossa tra gli altri dal ministero dei Trasporti e dell'AdSP del Mare Ligure Orientale), l'ente di molo Vespucci ha illustrato la propria politica energetica. Sono stati spiegati i diversi progetti tesi a favorire l'uso di questo tipo di gas come combustibile marittimo e portuale, visti i benefici ambientali dovuti anche all'assenza di composti dello zolfo. Una strategia di sviluppo energetico su cui il porto di Civitavecchia ci lavora da tempo e che si concretizzerà in un primo atto, un documento di pianificazione energetica ed ambientale dello scalo che verrà approvato quando si sarà insediato il Comitato di gestione dell'ente.
 
Martedì scorso, al Forte Michelangelo, il presidente dell'AdSP di Civitavecchia, Francesco di Majo, ha partecipato a una riunione con la Capitaneria di Porto locale per valutare la proposta del Comune di Civitavecchia di anticipare l'applicazione della norma che prevede in navigazione l'uso di combustibili con un tenore di zolfo inferiore allo 0,1 per cento, introducendo l'obbligo di utilizzare tale soglia a partire da due miglia dall'imboccatura del porto. «Sono disponibile a promuovere questa iniziativa – afferma di Majo – anche in altre realtà portuali nazionali ed europee, inclusi i sistemi di abbattimento delle emissioni con i cosiddetti scrubbers».
 
Una politica portata avanti da di Majo anche all'Università, partecipando nei giorni scorsi a un seminario sull'energia presso la Facoltà di Ingegneria de La Sapienza, a Roma. Vi hanno partecipato, tra gli altri, i rappresentanti del porto di Long Beach e dei porti di Taiwan.