|
napoli 2
27 settembre 2021, Aggiornato alle 13,33
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Logistica

La Spezia, nel 2022 LSCT cederà un po' di spazi

5 mila metri quadri dal primo gennaio, altri 1,500 a settembre. Serviranno a rivedere il piano regolatore portuale

Il sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini, e il presidente del porto di La Spezia, Mario Sommariva

Dal primo gennaio del 2022 cinquemila metri quadri di Calata Paita a La Spezia verranno restituiti alla città. È l'accordo siglato oggi dal presidente dell'Autorità di sistema portuale (Adsp), Mario Sommariva, e l'amministratore delegato di La Spezia Container Terminal (LSCT, parte del gruppo Contship), Alfredo Scalisi.

Con questo atto, firmato alla presenza del sindaco del Comune della Spezia, Pierluigi Peracchini, continua il processo di revisione della concessione rilasciata ad LSCT nel 2016. Prima passo verso la realizzazione del piano regolatore portuale e del progetto di waterfront. Dopo la prima fase che scatta il primo gennaio 2022, il primo settembre dell'anno prossimo LSCT rilascerà altri 1,500 metri quadrati, per consentire l'avvio dei lavori del nuovo molo triangolare per l'attracco delle navi passeggeri, inserito nel Piano nazionale di ripresa e resilienza e, quindi, da terminare entro il 2026. Un altro tassello verrà aggiunto nel settembre 2023, quando LSCT restituirà all'Adsp i restanti 41.500 mq per consentire la piena realizzazione del waterfront.

Da parte sua, l'Adsp si impegna a completare velocemente lo spostamento delle Marine del Canaletto e a realizzare le opere di dragaggio per portare i fondali di parte del canale di accesso e del terzo bacino a 15 metri, secondo le previsioni del PRP. LSCT, da parte sua, anticiperà la costruzione della banchina e del piazzale previsto in zona Canaletto, mentre i lavori previsti sul Molo Garibaldi verranno avviati in una seconda fase.

Tag: la spezia