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09 luglio 2020, Aggiornato alle 15,20
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Eventi

La Regione Campania presenta Dattilo

Con investimenti per oltre 50 milioni, è un distretto tecnologico che aggrega imprese dell'automotive, ferroviarie e della logistica


Aggregazione pubblico-privato in ricerca e innovazione per lo sviluppo della competitività industriale. Percorsi in grado di migliorare la competitività, la sicurezza, l'efficienza e la sostenibilità del settore dei trasporti. Infine, formazione delle competenze in tecnologia. Sono le tre leve della mission di Dattilo, il "Distretto Alta Tecnologia Trasporti e Logistica" della Campania nato nel 2013 che aggrega le migliori competenze industriali e scientifiche del settore. Obiettivi presentati giovedì scorso a Ercolano al convegno "Tra Leonardo e il futuro. Uomini, territorio e innovazione", alla presenza del sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Simona Vicari.
 
Dopo una prima fase che ha visto il riconoscimento del raggruppamento come distretto ad alta tecnologia e la realizzazione dei primi progetti, Dattilo oggi intende rappresentare l'attività industriale e scientifica della Campania, proponendosi come consorzio aperto alla partecipazione di tutti i soggetti che possono contribuire allo sviluppo del settore dei trasporti di superficie nel territorio.
 
Dattilo ha in corso investimenti per oltre 50 milioni, di cui 48,5 per la realizzazione di sette progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito dei trasporti, finalizzati a sviluppare nuove tecnologie sui materiali avanzati e le relative tecnologie di lavorazione, strumenti per la sicurezza attiva e passiva dei veicoli, nuovi modelli di green powertrain, sistemi per la sicurezza di vettori e passeggeri e sistemi per la gestione efficiente delle flotte. Infine, 3,2 milioni riguardano progetti di formazione in corso di completamento con l'erogazione di 52 borse di studio destinate a giovani laureati.
 
Nell'ambito della procedura della Regione Campania "Sviluppo di reti lunghe per la Ricerca e l'Innovazione delle filiere tecnologiche campane", Dattilo ha realizzato il progetto "Transport & Logistic Internationalization" che punta ad aumentare la competitività delle imprese. «Il distretto – ha sottolineato Vicari - supera il localismo, garantisce una governance snella, supera il concetto di 'piccolo è bello' e ricuce il divario fra piccola-media impresa/innovazione-grande impresa. Stiamo operando affinché le infrastrutture non siano spesa pubblica distribuita sui territori ma  rispondano a disegni industriali credibili. Non sussidi a pioggia ma sostegno a chi investe e crea sviluppo».
 
«Facendo leva sui primi positivi risultati delle attività di Ricerca & Sviluppo e sulle potenzialità di mercato che hanno le soluzioni sviluppate– spiega il presidente di Dattilo, Paolo Scudieri – oggi siamo impegnati ad individuare percorsi di specializzazione che, attraverso l'innovazione tecnologica, portino le imprese, soprattutto di piccole e medie dimensioni coinvolte insieme alla grandi imprese in un percorso comune, a proporsi in maniera competitiva sugli scenari internazionali».
 
Che cos'è Dattilo
Il Distretto dell'Alta Tecnologia per i Trasporti e la Logistica "Dattilo s.c.ar.l." è stato costituito nel luglio 2013 con l'obiettivo di aggregare le migliori competenze industriali e scientifiche presenti in Campania per promuovere la crescita di know how e la competitività delle imprese nell'ambito dei trasporti di superficie.
Coordina i principali attori campani operanti nei settori dell'automotive, del ferroviario e della logistica, e dei relativi sistemi di subfornitura, per lo sviluppo di nuove tecnologie avanzate in collaborazione con i maggiori centri di ricerca pubblici campani.
Il ministero dell'Università e della Ricerca, d'intesa con la Regione Campania, ha approvato le prime iniziative riconoscendo Dattilo come "distretto ad alta tecnologia".
 
Filiere e soci
Tra i soci del Distretto si annoverano i principali soggetti industriali campani, tra i quali: Fca e Adler Plastic per la filiera automotive, Ansaldo Sts e Hitachi Rail Italy per la filiera ferroviaria, Aster per la filiera della logistica, unitamente a piccole e medie imprese,  insieme alle  competenze scientifiche dei Centri di Competenza dei Trasporti (Test) e dell'IC&T (Cerict).
 
Ambiti tecnologici di interesse
•  Tecnologie per l'alleggerimento dei vettori (nuovi materiali, componenti e sistemi, interni, design, architettura)

• Tecnologie per l'efficienza energetica (power train, fuel cell, carburanti alternativi, freni, luci)

• Tecnologie per la saftey & security del veicolo, del passeggero e delle infrastrutture (ITS, GFV, RFID, optoelettronica, antibatterico)
• Tecnologie per l'efficienza dei processi  (automazione, riciclo dei materiali)