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09 luglio 2020, Aggiornato alle 15,41
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Logistica

Interporti, joint tra Marcianise, Novara e Bologna

Si pensa a un asse ferroviario che colleghi l'interporto campano con quello emiliano e piemontese

Oggi a Caserta, nella sala congressi dell'Interporto Sud Europa (Ise), si sono incontrati i vertici dei tre interporti di Ise (Marcianise-Maddaloni), Novara e Bologna, stringendo un accordo di collaborazione per la realizzazione di un collegamento ferroviario merci fra Nord e Sud.

Hanno partecipato all'incontro Sergio Crespi e Angelo Aulicino, rispettivamente direttore generale e commerciale dell'interporto di Bologna; Umberto Ruggerone, responsabile commerciale del Cim di Novara. Per l'Ise c'erano Giuseppe Barletta, azionista di riferimento, il presidente Salvatore De Biasio, l'amministratore delegato Antonio Campolattano, e Antonio Zuccaro, consigliere delegato alla Servizi Ise con delega alla logistica.

Durante l'incontro non solo sono state poste le basi per un fronte comune fra i tre interporti, ma specialmente per quella integrazione fra nord e sud «che ha nella logistica e nella rete infrastrutturale l'unica chiave possibile di successo», si legge in una nota congiunta. L'obiettivo è quello di creare un canale che consenta al Mezzogiorno di dialogare commercialmente non solo con il nord Italia ma anche con il resto d'Europa, attraverso la creazione di collegamenti ferroviari diretti. I primi sono, per l'appunto, quelli già decisi e posti in essere dalla Campania ai due terminali di Novara e Bologna».
 
Collegamenti per il cui successo i tre interporti stanno coordinando le loro politiche commerciali, quindi con i contatti degli operatori logistici e con il mondo della produzione e della distribuzione. «Si sta schiudendo – ha commentato Barletta – una prospettiva unica, quella di costruire una vera rete logistica che non consideri il Mezzogiorno come un puro terminale di merci provenienti dal nord, ma parte attiva di un sistema di interscambio in grado di ridare linfa ed efficienza anche al tessuto economico, industriale e distributivo del Paese».