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Porto di Napoli
16 novembre 2018, Aggiornato alle 11,30
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Politiche marittime

Imo, primi passi per regolamentare le navi autonome

L'Organizzazione marittima internazionale ha istituito un organismo tecnico ad hoc


L'Organizzazione marittima internazionale (Imo) ha iniziato a studiare come le operazioni marittime di navi autonome, sicure e rispettose dell'ambiente, possano essere regolate dalle norme internazionali sulla navigazione. In seno all'associazione, un organismo tecnico sta lavorando per definire un quadro normativo (Maritime Autonomous Surface Ship - Mass) che stabilisca i gradi di autonomia di una nave. Individuando i vari livelli elencati di seguito:

 

- Spedire con processi automatizzati e supporto decisionale: i marittimi sono a bordo per gestire e controllare i sistemi e le funzioni di bordo. Alcune operazioni potrebbero essere automatizzate.

 

- Nave comandata a distanza con la gente di mare a bordo: la nave è controllata e gestita da un'altra località, ma i marittimi sono a bordo.

 

- Nave a controllo remoto senza la gente di mare a bordo: la nave è controllata e gestita da un'altra posizione. Non ci sono marittimi a bordo.

 

- Nave completamente autonoma: il sistema operativo della nave è in grado di prendere decisioni e determinare azioni da solo.

 

Come primo passo, l'esercizio di scoping identificherà le disposizioni correnti in un elenco concordato di strumenti Imo e valuterà come potrebbero o meno essere applicabili a navi con diversi gradi di autonomia e/o se potrebbero impedire operazioni di Mass. Come seconda fase, verrà condotta un'analisi per determinare il modo più appropriato di affrontare le operazioni della Mass, tenendo conto, tra l'altro, dell'elemento umano, della tecnologia e dei fattori operativi.