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24 aprile 2024, Aggiornato alle 19,49
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Il rigassificatore di Piombino apre i battenti

Sabato scorso "Golar Tundra" è arrivata in Italia con il primo carico da 90 milioni di metri cubi, proveniente da un impianto Eni in Algeria

Golar Tundra nel porto di Piombino

Il rigassificatore di Piombino ha ufficialmente aperto, avviando un nuovo importante punto di approvvigionamento di gas naturale liquefatto (LNG) in Italia, dopo l'addio all'importazione di energia dalla Russia. Si tratta di un rigassificatore galleggiante, ovvero basato sull'utilizzo di una metaniera dedicata, Golar Tundra. 

Sabato scorso l'infrastruttura, ultimata tra la fine dell'anno scorso e l'inizio di quest'anno, ha ricevuto il primo carico commerciale da 90 milioni di metri cubi da inserire nella rete nazionale, gestita da Snam. Il gas proviene dall'impianto di liquefazione di Sonatrach nella città di Betihoua, in Algeria, gestito da Eni, ed è stato trasportato a Piombino dalla metaniera Golar Tundra. Eni punta alla crescita delle attività di LNG in Italia con volumi contrattualizzati che supereranno le 18 milioni di tonnellate nel 2026, più del doppio rispetto al 2022.

Leggi anche: Quanti sono i rigassificatori in Italia?

Golar Tundra è una floating storage and regasification unit costruita nel 2015, lunga 300 metri e larga 40 con una capacità di stoccaggio di 170 mila metri cubi di gas naturale liquefatto e una capacità di rigassificazione annuale di 5 miliardi di metri cubi. Secondo il gestore della nave Snam, da sola Golar Tundra potrà contribuire a circa il 6,5 per cento del fabbisogno nazionale, portando la capacità di rigassificazione italiana a oltre il 25 per cento della domanda.

L'installazione di Golar Tundra è stata autorizzata a ottobre dello scorso anno dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani (e commissario per il rigassificatore), con una procedura di emergenza dovuta al taglio totale dell'approvvigionamento di gas russo dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, di Fratelli d'Italia, si è sempre opposto a questo rigassificatore. Il Comune ha anche fatto ricorso al TAR per fermare i lavori, ma il tribunale a dicembre scorso ha respinto la richiesta.

Tag: piombino - gas