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24 maggio 2024, Aggiornato alle 11,47
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Logistica

Il porto di Napoli torna a congestionarsi di mezzi pesanti

Fita-Cna Campania lamenta un'operatività ridotta al terminal Conateco. Il segretario Musella chiede alle autorità «una mano operativa»

(rainews.it)

Torna a congestionarsi di mezzi pesanti il porto di Napoli, da diversi giorni alle prese con decine di camion in attesa per movimentare i container. Attilio Musella, segretario regionale della Fita-Cna Campania, denuncia: «Al porto di Napoli da giorni si lavora con una operatività ridotta. Gli autotrasportatori costretti a fare orari assurdi».

L'associazione degli autotrasportatori parla di oltre cento camion oggi fermi da diverse ore nel porto campano. Criticità che «da anni sono un'àncora che frena lo sviluppo del settore». Da diversi giorni gli operatori lamentano un'operatività ridotta a causa di rallentamenti di procedure di carico e scarico dei container.

«Ci sono rallentamenti nelle procedure della Conateco, che è il terminal che movimenta l'80 per cento delle merci del porto di Napoli – spiega Musella, segretario Fita-Cna Campania – abbiamo provato più volte a portare la problematica all'attenzione dell'autorità portuale ma non si riesce a trovare una soluzione. Da diversi giorni stiamo lavorando malissimo, i nostri autisti sono costretti a fare orari stressanti e lunghissimi. I nostri camion fanno ore e ore di fila, sia per il ritiro che per la consegna del container. Si provoca un danno economico alle aziende perché le ore di attesa non vengono pagate, ma si cagiona anche un danno sociale ed ambientale considerando che ci sono centinaia di camion in fila in attesa di effettuare operazioni di carico scarico».

«I nostri autisti - conclude Musella - devono rispettare ore di guida in base ad un regolamento europeo e talvolta sono costretti a sforare le ore di guida a rischio della sicurezza stradale. Dopo che l'autista ha fatto un viaggio a Roma o in Puglia, ritorna e deve stare 4 o 5 ore in fila per fare una semplice operazione di scarico o ritiro del contenitore questo può diventare un pericolo per la viabilità stradale. Abbiamo scritto all'Autorità di sistema portuale e alla Conateco, evidenziando le falle e la scarsa operatività. Chiediamo che l'Autorità di sistema portuale, la Capitaneria e la Guardia di Finanza intervengano e ci diano una mano operativa».

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