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04 dicembre 2020, Aggiornato alle 21,47
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Ignazio Messina, piano di risanamento da 324 milioni

Accordo fatto tra il gruppo genovese, Banca Carige, AMCO e Marinvest

Francesco Guido, amministratore delegato di Banca Carige (Intesa Sanpaolo/youtube)

Via al risanamento dei conti del gruppo Ignazio Messina. Banca Carige ha annunciato di aver trovato un accordo insieme a Marinvest, AMCO e l'armatore genovese.

Un'intesa tra le parti che permette all'istituto bancario di cedere in via definitiva una parte dei crediti di AMCO verso la compagnia marittima genovese, per un valore lordo, al 30 giugno, di 324,3 milioni di euro. La newco Ro.Ro. Italia S.p.A., controllata da Marinvest (52%) e dal Gruppo Messina (48%), si è accollata la restante esposizione di Carige vantata nei confronti del Gruppo Messina, costituita da mutui navali.

Francesco Guido, amministratore delegato di Banca Carige, ha detto che «tale cessione si inquadra nell'ambito della più complessiva operazione di derisking di Carige che, unitamente all'aumento di Capitale 2019 da 700 milioni di euro, e all'emissione del prestito subordinato da 200 milioni, costituisce parte integrante dell'operazione di rafforzamento patrimoniale della Banca. Il deconsolidamento dei crediti vantati verso il Gruppo Messina permetterà alla Banca di raggiungere livelli di NPE ratio lordo del 5,5% e netto del 2,9%, significativamente migliori rispetto al dato medio italiano e allineati al dato medio europeo. L'operazione – conclude Guido - conferma inoltre la ferma volontà della Banca di mantenere un ruolo da protagonista nel garantire un sostegno attivo al tessuto imprenditoriale e, in particolare, il comparto dello shipping così determinante per l'economia ligure».

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