|
napoli 2
07 luglio 2020, Aggiornato alle 14,09
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Armatori

Hanjin vende navi e liquida agenzie

Messa in liquidazione per Hanjin Italy. Vendute quattro navi per circa 80 milioni di dollari


Hanjin Shipping, compagnia armatoriale sudcoreana attualmente in amministrazione controllata, inizia a cedere alcune attività per risparmiare sui costi e rimpinguare le casse.

Hanjin Italy in liquidazione
In Italia la prima a cadere è stata Hanjin Italy, messa in liquidazione venerdì scorso su decisione dell'assemblea degli azionisti, composta pariteticamente dall'armatore e dal gruppo genovese Gastaldi. Gli uffici interessati sono quelli del capoluogo ligure seguito da Napoli e Milano. In tutto circa 90 persone, su cui nei prossimi giorni azienda e sindacati contratteranno per deciderne il destino. A breve verrà nominato un liquidatore, senza passare per il tribunale.

Quattro navi vendute
Come riferisce VesselValue, la compagnia marittima sudcoreana avrebbe venduto quattro navi, due portarinfuse e due portacontainer (Hanjin Mar e Hanjin Marine) da 4,500 teu ciascuna, per un totale di circa 80 milioni di dollari (20 milioni a unità di media). Con queste vendite l'armatore conta di fare cassa e sbloccare le numerose navi, con i loro carichi, in attesa di essere scaricate

I porti che risentiranno di più della crisi di Hanjin sono quelli di Genova e La Spezia, che insieme movimentano il grosso dei container italiani che sono pari a circa 150mila teu l'anno. La Spezia ne movimenta 60mila (7% del suo traffico container), Genova 90mila.