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18 maggio 2024, Aggiornato alle 18,37
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Armatori - Infrastrutture

Grimaldi ordina altre due pure car carrier ammonia ready

Salgono a sette le grandi navi gemelle ordinate, per un valore complessivo di 630 milioni di dollari. Con 9 mila CEU di capacità, saranno centrali per la logistica dell'automotive

Un render delle future pure car carrier di Grimaldi

Il gruppo Grimaldi ha ampliato il portafoglio ordini commissionando altre due nuove navi pure car & truck carrier (PCTC). Pochi giorni fa l'armatore di Napoli ha esercitato l'opzione di contratto con il cantieri cinesi Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding Company Limited e China Shipbuilding Trading Company Limited, due società parte di China State Shipbuilding Corporation Limited (CSSC), in virtù del quale era già stata ordinata a gennaio scorso la costruzione di cinque navi gemelle.

Il valore complessivo dell'accordo con il cantiere cinese per la costruzione delle sette navi PCTC supera i 630 milioni di dollari. Tale investimento si inscrive nel massiccio piano di rinnovamento della flotta che comprende ben 26 navi attualmente in costruzione: 17 unità car carrier ammonia ready, 5 ro-ro multipurpose della nuova classe "G5", due ro-ro ibride della serie GG5G e due ro-pax "Superstar" per la consociata Finnlines. La consegna delle due PCTC appena commissionate è prevista per il 2026. Come le cinque gemelle ordinate all'inizio del 2023, saranno impiegate in viaggi tra l'Europa, il Nord Africa, il Vicino e l'Estremo Oriente trasportanto prevalentemente automotive.

Con una lunghezza di 200 metri, una larghezza di 38 metri ed una capacità di carico di 9 mila CEU (Car Equivalent Unit), le nuove costruzioni sono state progettate per il trasporto di veicoli elettrici (automobili, SUV, furgoni, ecc.) oltre che per quelli alimentati da combustibili fossili, nonché di altre tipologie di merci rotabili pesanti fino a 250 tonnellate. Saranno tra le prime navi equipaggiate con una nuova versione di motore elettronico caratterizzato da consumi specifici tra i più bassi della categoria. Dotate di sistemi di abbattimento delle emissioni, le nuove unità saranno conformi ai più stringenti limiti stabiliti a livello internazionale per le emissioni di anidride carbonica, ossidi di azoto e zolfo. Secondo la compagnia l'indice di anidride carbonica per carico trasportato viene abbuto del 50 per cento rispetto alle pure della generazione precedente.

Sono unità con annotazione di classe Ammonia Ready del Rina, che certifica che potranno essere convertite all'utilizzo dell'ammoniaca come combustibile alternativo, che non emette carbonio. Saranno, inoltre, predisposte per la fornitura di energia elettrica da terra durante l'ormeggio (cold ironing).

«Investire nella progettazione e nella costruzione di navi tanto capienti e rispettose dell'ambiente, come le nuove unità PCTC ammonia ready, significa contribuire concretamente tanto allo sviluppo del commercio internazionale quanto alla transizione ecologica nel settore dello shipping», afferma l'amministratore delegato del gruppo Grimaldi, Emanuele Grimaldi. «Il nostro progetto di ammodernamento della flotta è estremamente ambizioso, ma è di queste iniziative che il nostro settore ha bisogno per affrontare la grande sfida della decarbonizzazione, tra le più urgenti ed impegnative nostro tempo».

Tag: grimaldi