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28 settembre 2020, Aggiornato alle 18,18
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Logistica

Grimaldi: "Nella Zes vedo il dinamismo del Mezzogiorno"

Il presidente di Alis attende gli ultimi atti di governo per la nascita dell'istituto: la nomina di due membri del Comitato d'indirizzo e un decreto di semplificazione

Guido Grimaldi

«La partenza a breve della Zona economia speciale in Campania, siglato l'ultimo atto di governo, ovvero la costituzione del comitato di indirizzo e della governance così come annunciato dal vicepremier Luigi Di Maio, è il segno di un buon dinamismo verso il Mezzogiorno. È un'ottima occasione che il mondo dell'impresa deve saper raccogliere e capitalizzare in nuovi investimenti propedeutici alla crescita della logistica e dell'intermodalità in una delle regioni faro per l'economia del mare». Così Guido Grimaldi, presidente dell'Associazione Logistica Intermodalità Sostenibile (ALIS) commenta l'attesa dell'istituto, nato a maggio, che incentiva la nascita di nuove imprese e dell'occupazione, a cui però mancano ancora dei pezzi: la nomina dei due membri governativi nel Comitato d'indirizzo e un decreto di semplificazione. 

La mappa della Zona economica speciale della Campania

«In fase di istruzione – ricorda il presidente Grimaldi – una forte collaborazione e spinta fu data anche dalla nostra associazione, perché crediamo che questo strumento sia particolarmente efficace ed utile non solo per erogare risorse attraverso agevolazioni nel credito d'imposta, ma anche perché comporta un'importante semplificazione burocratica, tema molto sentito per tutto il mondo imprenditoriale. Misure come questa e come quelle studiate ad esempio a Bari dall'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico meridionale, con la sottoscrizione di un accordo tra il mondo bancario e quello universitario per fornire un supporto operativo alle società aggiudicatarie di opere appaltate dalla stessa Autorità, sono vitali per tutta l'economia italiana». Un asse virtuoso est ovest – ha continuato Guido Grimaldi – che vede i presidenti del sistema portuale barese, Ugo Patroni Griffi, e quello campano, Pietro Spirito, «impegnati sullo stesso fronte in una partita complessa ma sicuramente foriera di successi». 

«È quindi  l'ora dell'azione e delle sinergie – ha concluso Grimaldi – e le strade intraprese fanno ben sperare. Con l'istituzione della Zes finalmente riusciremo ad aumentare la nostra competitività, mettendoci in linea con quanto di analogo vediamo essere già presente in diverse aree portuali del Mediterraneo. Posso già assicurare che molte aziende nostre associate utilizzeranno questo strumento per investire sul territorio, cosa che probabilmente non sarebbe accaduta se questa norma non fosse stata varata».